Il primato napoletano che stupì il mondo: il ponte sospeso sul Garigliano

Nel lontano 1832 fu inaugurato il ponte borbonico Real Ferdinando sul Garigliano.

E’ un ponte che si trova nei pressi di Minturno e si pone da confine tra le provincie di Latina e Caserta.

Si trattò per qui tempi della realizzazione del primo ponte sospeso in ferro costruito in Italia (primo nell’Europa continentale e secondo in Europa, successivo ad un ponte costruito in Gran Bretagna nel 1824).

Dal punto di vista strutturale il ponte era lungo oltre 8o metri e posava su colonne alte 7 metri.

Fu Francesco I di Borbone a dare mandato all’Ingegnere Luigi Giura che guidò la fase di progettazione e realizzazione.

I lavori, il cui costo complessivo fu di circa 75 000 ducati interamente a carico del Regno, presero il via nel 1828 e vennero completati il 30 aprile 1832.

Durante la fase di costruzione molti ebbero dei dubbi sulla consistenza del nuovo ponte, soprattutto per la tecnica utilizzata e la modalità di costruzione: mentre erano iniziati i lavori di sbancamento per la realizzazione delle fondamenta delle quattro torri portanti, a Parigi, a causa del vento, era crollato il ponte sospeso in ferro progettato dall’accademico Navier; a Londra venne chiuso il ponte Driburgh sul Twed e la stessa cosa avvenne in Austria.

Il sovrano non si scompose e si narra che a questo coro di polemiche egli avesse risposto semplicemente ed in napoletano: ”Lassate fa o’ guaglione” (lasciate fare al ragazzo…).

Fu così che il 10 maggio 1832, nel giorno dell’inaugurazione, il Re si collocò al centro della campata ed ordinò il passaggio di due squadroni di lancieri al trotto e ben sedici traini d’artiglieria.

Ponte-borbonico

Il ponte, autentica avanguardia dal punto di vista tecnico, resistì brillantemente in quell’occasione, ma fu distrutto durante la seconda guerra mondiale (fu poi ricostruito e nuovamente inaugurato nel 1998).