PRESENTAZIONE DEL X RAPPORTO SUL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ ITALIANA

Società Libera online

Newsletter Quindicinale – Anno XII – n. 178
8 giugno 2012

 

TAGLI: SÌ, MA POI?
di Maria Perrone


Agenda

 

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TAGLI: SÌ, MA POI?
di Maria Perrone

In tempi di crisi e manovre, in tanti invocano salutari “tagli” all’ipertrofico apparato statale: riduzioni o accorpamenti di Regioni, Province, Comuni, Municipalizzate, Enti pubblici utili o più o meno inutili.
Come liberali auspichiamo, certamente, una macchina statale quanto più semplice e ridotta possibile, che occupi lo spazio strettamente necessario e lasci agli individui l’iniziativa di produrre, organizzare e gestire tutto il resto. Siamo stati sempre determinati nell’invocare lo smantellamento di una burocrazia “parassitaria e asfissiante” ( vedi Newsletter n° 176, http://www.nevs.it/view/51/10530/0/)
Tuttavia esiste una verità sulla quale nessuno, dalla classe politica agli opinionisti, è disposto a ragionare: tagliare burocrazia ed inutilità significa non solo ridurre costi di gestione, ma anche dover eliminare posti di lavoro. E chi si farebbe poi carico delle risorse umane in esubero?
“Riciclare” questi posti in altri settori, sempre alle spese dello Stato, non sarebbe una soluzione, ci ritroveremmo al punto di partenza. Neanche il mercato è così pronto a riassorbirli, poiché andiamo verso una diminuzione delle risorse necessarie per produrre pari quantità di beni e servizi. In effetti, per dirla con Ralf Dahrendorf , nelle società post-industriali un 10 % di disoccupazione è da considerarsi endemico.
Allora la soluzione, non “politically correct” ma sicuramente obbligata, è quella di uno Stato consapevole che i tagli presuppongono anche farsi carico di chi resta senza lavoro, assicurandogli un reddito. A conti fatti, il risparmio sarebbe comunque cospicuo già a breve, in termini di affitti, spese generali, materiali, energia, ecc.
Ma quale classe dirigente, o quanto meno quale forza politica, è in grado di assumere queste soluzioni radicali, garantendo un reddito ai cittadini rimasti senza? E, ancor prima, esiste qualche “professionista della politica e dell’informazione” che abbia il coraggio di prospettare e ragionare su questa necessità?
In mancanza, parlare di tagli sostanziali ed efficaci equivale a parlare del nulla.

 

PRESENTAZIONE DEL X RAPPORTO SUL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ ITALIANA

LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 ORE 18

Banca Popolare di Milano
Sala delle Colonne
Via San Paolo, 12
MilanoINTRODUCE:

  • FRANCO MORGANTI

INTERVENGONO:

  • SALVATORE CARRUBBA
  • PIERO OSTELLINO
  • GIORGIO RAGAZZI

Il Rapporto è stato redatto dai Prof.: G. de Vergottini, F. Morganti, R. Cubeddu, A. Vannucci, E. Calossi, G. Pennisi, S. Fuscagni, E.U. Savona, S. Mattia, A. Oppio, A. Pandolfi, G. Ragazzi, M. Ponti, P.Beria

Si ringrazia per la concessione della Sala  

Da quest’anno il rapporto è disponibile anche il formato eBook, ed è acquistabile aquesto link

 

AGENDA

Venerdi 22 giugno
ore 21,15
Società Libera si racconta a “Liberi.tv”
La diretta: http://www.liberi.tv/webtv/in-onda-diretta-webtv
Le interviste precedenti: http://www.liberi.tv/webtv/spazio/societa-libera
 
Sabato 30 giugno
ore 10
Stato e Criminalità
SANTUARIO DI CASAPESENNA
Viale Don Salvatore Vitale 1
San Cipriano D’Aversa – Caserta

 

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IL MANIFESTO DELLA LIBERTA’

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About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!