Premio etico del lavoro e delle professioni a Minturno. Tra i premiati due cittadini di Castel Volturno

Piazza TinaMinturno, cittadina laziale ai confini con la Campania, ospita la terza edizione del Premio “Etica del lavoro e delle professioni – Scienza, Coscienza, Umanità“, promosso dalle Associazioni Dimensione Civica sud pontina e Dimensione Civica Napoli presiedute da Francesco Cremona ed Igino Boccia.

Il premio, intitolato alla memoria di Leopoldo Cremona, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera di Commercio di Latina e della Comunità Montana dei Monti Aurunci, oltre che del comune di Minturno, dell’ACLI di Napoli e dell’”Isola che non c’è-forum”.

Il Premio ha avuto il merito di far incontrare e conoscere persone che, nel loro campo, hanno dato un importante contributo alla società e, per tale motivo (cosa che raramente accade!), gli è stato formalmente riconosciuto l’impegno profuso.

Che siano illustri figure, conosciute da un’ampia fascia di popolazione, o semplici e silenziosi lavoratori, noti solo alla sola piccola comunità dove vivono o lavorano, non fa differenza! A tutti loro viene riconosciuto il merito di aver contribuito in Scienza, Coscienza ed Umanità nel settore nel quale operano quotidianamente e si spendono con impegno e dedizione.

Una brevissima presentazione dei premiati per il 2016 e tra tutti i premiati spiccano due campani, di Castel Volturno.

Nel settore delle ISTITUZIONI, il Prefetto di Latina, PierLuigi Faloni, grazie ai suoi 35 anni di servizio spesi in diversi sedi centrali e periferiche dello Stato; nella sezione SCUOLA, il Preside Amato Polidoro, impegnato quotidianamente nel difficile ruolo di formatore ed educatore; nella GIUSTIZIA il premio va all’Avvocato Antonio Baratta che, nutrendosi di pane e diritti sin da quando era in  fasce, ha riversato il suo operato anche nel settore della giustizia sportiva e lavora auspicando sempre in un mondo diverso da quello presente; nello SPORT, alla memoria di Luigi Ranieri, giocatore ed allenatore di basket prematuramente scomparso, viene premiato il figlio adolescente che, emozionatissimo, ha saputo ben cogliere il messaggio del Premio ed ha ringraziato non tanto per aver ricordato lo “sportivo” ma l’uomo che ha saputo spendere la sua vita per gli altri ed al quale ambisce somigliare; nella STAMPA, il premio viene conferito a Cosmo Damiano Ponticorvo, corrispondente di vari quotidiani, direttore de “Il Golfo” ed autore di numerose opere che raccontano con competenza e professionalità della storia locale, di cultura e tradizioni, per riappropriarsi della propria identità; nel settore della SANITÀ, ad Amelia Vitiello, avvocato per professione, il merito di aver saputo rendere un evento straziante per qualsiasi madre, la morte di un figlio, un elemento di forza e la capacità di continuare a sorridere per chi rimane, promuovendo adeguate campagne d’informazione sulle vaccinazioni e sulla meningite difendendo i diritti dei bambini malati; infine, nella categoria dei GIOVANI IMPRENDITORI, Armando Scalzone, giovane di Castel Volturno, che ha voluto offrire alla sua terra la possibilità di riscattarsi dalla triste nomea di Terra dei Fuochi promuovendo l’antica coltura campana della canapa con le potenzialità ed i vantaggi che le sono propri ed utilizzandola in diversi usi alimentari già premiati dal Gambero Rosso e dall’Associazione Pizza Verace Napoletana.

Accanto a loro, altri premi  speciali della giuria che vanno a Vanda Anselmi, Mauro Iannotta e ad Annunziata Piazza, altra cittadina di Castel Volturno. Questa, da oltre  vent’anni, presta la sua opera presso il presidio ospedaliero di Pineta Grande dove è stata individuata perché, accanto all’egregio lavoro dei sanitari, ha saputo riversare la sua professionalità ed umanità con inesauribile passione avendo attenzioni e premure per tutti, soprattutto verso chi “sentiva” più bisognoso degli altri.

 

L’invito a ricevere tali premi, nel più assoluto riserbo, è stato reso noto agli interessati, chiamati a presentarsi e pertanto è stato un onore e gran piacere scoprire che tra gli illustri premiati ve ne erano ben due campani ed entrambi di Castel Volturno!

A tutti loro i nostri complimenti con l’augurio di continuare a far sempre del loro meglio per il bene comune ma, permettetemi, ancor più ai nostri concittadini che non solo hanno saputo emergere per il loro lavoro ma lo fanno in un territorio tanto bistrattato da dare spesso l’idea che da questa terra non possono che venire cattivi frutti. Lieti d’aver saputo e potuto dimostrare il contrario!

 

di Annamaria La Penna

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"