Premio Bianca D’Aponte ad Aversa

Lo scorso cinque ottobre è stata presentata, nella bellissima Sala Romano dello storico Teatro Cimarosa, la dodicesima edizione del Premio Bianca D’Aponte – Città d’Aversa.

Alla conferenza erano presenti Gaetano D’Aponte (fondatore e presidente dell’associazione), Fausto Mesolella (direttore artistico), “Enrico” De Cristofaro (sindaco d’Aversa) Alfonso Oliva (assessore alla cultura) e Alessio Palmieri rappresentante di Amnesty Aversa, organizzazione no-profit. che già da anni collabora con il Premio.

Bianca d’Aponte era una giovane e talentuosa cantautrice aversana, è deceduta nel 2003, a soli ventitre anni, lasciandoci pochi e bellissimi testi. Il padre Gaetano, come ha ricordato De Cristofaro durante il suo intervento, ha scelto di soffrire in silenzio e di istituire un premio, dedicato alla memoria delle figlia, che è rivolto, esclusivamente, alle giovani cantautrici Italiane.
Purtroppo, il Premio per diverse edizioni è stato trascurato dalle istituzioni, dai cittadini e dalla stampa locale creando non poche difficoltà per lo svolgimento del concorso. Il padre di Bianca però non si è arreso: numerosi viaggi, gli hanno permesso di far conoscere il Premio sia a livello nazionale che e internazionale (nel 2015 è stato istituito il concorso Bianca d’Aponte International che per la dodicesima edizione è stato assegnato a Elena Frolova).

Gaetano D’aponte ha ricordato: per anni ho cercato di creare un binomio tra il Premio e la città d’Aversa. Nell’ultimo anno di mandato del sindaco Ciaramella abbiamo deciso di istituire un protocollo d’intesa che ha sancito la nascita di questo binomio; è stato l’albero maestro al quale mi sono legato per resistere al canto delle sirene, che proponevano altre città e anche location più prestigiose per lo svolgimento della manifestazione; adesso tale stato di cose è finito perché abbiamo legato stabilmente il nome di Bianca, quindi il Premio, a quello della città d’Aversa; questo per dare agli aversani un messaggio chiaro: Aversa è l’unica città che può e che deve ospitare questa manifestazione.

Gaetano d’Aponte, nel corso della conferenza, ha lanciato un appello ai giornalisti perché Aversa si riappropri del Premio, capendo che in realtà la città per due giorni si trasformerà nella capitale della musica Italiana; questo è possibile in un solo modo: valorizzando gli ospiti e avvicinandoli; rendendo partecipe le istituzioni e i nostri concittadini dello spessore che ha quest’evento.
Aversa ora è pronta ad accogliere il Premio, tra mille difficoltà logistiche e organizzative, dovute anche alla limitata capienza delle strutture presenti in città.

imageIrene Grandi sarà la madrina del evento, che si svolgerà il 28 e il 29 ottobre nel bellissimo teatro Cimarosa. La direzione artistica del Premio è stata affidata, come sempre, a Fausto Mesolella. Tra i cento ospiti presenti al Premio ci saranno anche Fausto Cigliano, Tony Bungaro e Mariella Nava. Per partecipare alla manifestazione il biglietto d’ingresso è di 5euro in prima serata e 10 euro in seconda serata, previa prenotazione. Si potrà acquistare, nel corso del evento, il cd con tutte le canzoni in gara offrendo una piccola donazione a Amnesty International. Oltre alle serate del Premio, durante le due giornate, saranno organizzate una serie di attività collaterali incentrate sempre sulla musica.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 – info@biancadaponte.it; www.premiobiancadaponte.it

Grazia Martin

martin.grazia@hotmail.it

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.