I porti del Re: Jacob Philipp Hackert dalla Reggia di Caserta al Castello di Gallipoli

Il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori e il critico d’arte Philippe Daverio inaugurano oggi alle 18 a Gallipoli la mostra “I porti del Re. Jacob Philipp Hackert dalla Reggia di Caserta al Castello di Gallipoli”
Nove grandi opere dell’artista tedesco Jakob Philipp Hackert, raffiguranti altrettanti porti pugliesi del Regno di Napoli, saranno esposte nella Sala ennagonale dal 20 giugno al 5 novembre.

I dipinti furono realizzati per arredare la Villa Favorita di Resina ad Ercolano e fanno parte di una serie molto più ampia dipinta da Jacob Philipp Hackert, su modello dei Porti di Francia eseguiti per il re Luigi XV dal pittore Claude Joseph Vernet nel 1753, per i siti reali costruiti sul territorio da Ferdinando IV di Borbone tra gli anni 80 e 90 del Settecento. Alla fine dell’Ottocento, a seguito della dismissione della Villa borbonica della Favorita di Resina, i dipinti sono stati acquisiti alla Reggia di Caserta insieme a parte del suo patrimonio mobile. La serie dipinta della Villa Favorita comprendeva in tutto venti dipinti: diciassette Porti del Regno (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) e tre tele di Antonio Veronese, allievo di Hackert. Nelle opere, all’interesse per il paesaggio, si associa quello per i costumi del Regno, già manifestato da Ferdinando IV nel 1783, quando diede incarico ai pittori Saverio della Gatta e Alessandro D’Anna di rilevare dal vero i costumi delle province del Regno per creare un repertorio iconografico utile, al quale attingere per la realizzazione dei dipinti, delle figure presepiali e per la produzione di Porcellane della Real Fabbrica di Capodimonte.

La mostra, a cura di Luigi Orione Amato e Raffaela Zizzari, è prodotta dal Castello in collaborazione con la Reggia di Caserta e il Comune di Gallipoli.
Durante la cerimonia il professor Daverio e il direttore Felicori, saranno inoltre insigniti del Premio Barocco 2017.