“Sorrido” di Paolo Acampora

Quando il ricordo di qualcosa di bello ci fa sorridere, vuol dire che quel qualcosa lo si è vissuto col cuore, fino in fondo. Ecco di cosa parlano questi versi, raccontano di sentimenti che si nascondono dietro un sorriso e che mai moriranno finché si sorriderà.

Sorrido

Sorrido.
Sorrido perché penso a te,
che mi hai smosso le labbra,
e sconvolto la vita.

Sorrido perché è troppo vivido
il ricordo del sorriso che avevi.
Sorrido perché ti vedo,
ovunque io vada,
qualsiasi cosa io faccia,
a qualsiasi cosa io pensi.

Sorrido perché mi manca il tuo sguardo,
il tuo corpo, il tuo volto,
tutti i miei ricordi con te,
e non sento più la tua voce,
quella voce angelica
che cantava solo per me.

Sorrido perché aspetto qualcuno
o qualcosa che nemmeno ricorda io esista.
Sorrido per te,
per noi, per quell’attimo
di paradiso che mi hai donato
sorvolandomi con leggerezza,
per quel bacio sfuggente,
quasi quanto te,
che mi prese all’istante
e mi disse: “Aspettami”.

di Paolo Acampora

About Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito da Officina Volturno, associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.