Piazza e Conte chiedano scusa ai commercianti dell’Antiquariato

mONDRAGONE Logo_colori<<Dispiace dover rilevare come i consiglieri Peppino Piazza e Michele Conte, invece di fare opposizione a questa maggioranza si impegnino seriamente a fare opposizione alla crescita della Città, diffondendo notizie che non trovano alcun riscontro nel terreno della realtà. Per quanto riguarda le considerazioni in merito al mercatino dell’antiquariato, infatti, i consiglieri Conte e Piazza dimenticano che durante il mese di luglio questa Amministrazione ha dato il suo via libera, con apposita delibera di consiglio, al caratteristico “Mercatino del baratto, artigianato, hobby, riuso e riciclo” che si svolge, appunto da allora, ogni Sabato, presso l’area Mercato in via Fiumara. In funzione della stessa delibera stanno lavorando gli uffici preposti per sviluppare dei mercatini dell’antiquariato anche su Corso Umberto I. E’ estremamente paradossale e raccapricciante che Piazza e Conte, in ben 7 mesi, non si siano accorti che momenti mercatali del genere a Mondragone già ci sono. Se fossero stati un po’ più attenti, poi, avrebbero potuto impiegare il proprio tempo a pubblicizzare tali mercatini invece che criticare. Per questo motivo, sarebbe opportuno che i due consiglieri chiedessero scusa, quanto meno a quei commercianti che, ogni sabato mattina, allestiscono con tanto impegno uno dei mercatini avviati a Mondragone esclusivamente durante questo mandato amministrativo>>.

 
E’ quanto ha dichiarato l’Assessore alla Attività Produttive Salvatore Pacifico.

Salvatore Di Rienzo, portavoce del Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Mondragone (mobile +393314245287; mailsalvatore.dirienzo@mondragone.net)

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.