Petizione “Salviamo la ricerca italiana”

Gli scienziati invitano l’Unione Europea a fare pressione sul Governo Italiano perché finanzi adeguatamente la ricerca in Italia e porti i fondi per la ricerca a un livello superiore a quello della pura sussistenza.
Per questo motivo 69 scienziati italiani, tra cui Giovanni Ciccotti, Duccio Fanelli, Vincenzo Fiorentini, Giorgio Parisi e Stefano Ruffo hanno scritto una lettera, apparsa sull’autorevole rivista scientifica Nature il 4 febbraio 2016 e, su questa, hanno lanciato una petizione indirizzando il documento alla Commissione europea e al Governo italiano.
Invitiamo tutti i nostri lettori e coloro che hanno a cuore le sorti della ricerca nel nostro Paese a firmare la petizione e a promuovere, a loro volta, l’iniziativa. La nostra adesione.
Approfondimenti sul gruppo Facebook Salviamo la Ricerca Italiana.
Cordialmente
FLC CGIL nazionale