PD MONDRAGONE

PD mondragoneÈ stato un grande successo quello del 7 Aprile 2014, in quanto sono stati molti i partecipanti al corso di formazione UNICEF intitolato “da articoli di fede ad articoli di vita”. Si è riunito, durante l’evento celebratosi a San Giorgio a Cremano, il consiglio comunale dei ragazzi e gli alunni interessati della Città di Mondragone hanno partecipato a questa ulteriore esperienza  grazie all’iniziativa dell’assessore all’istruzione e politiche sociali, Dott.ssa Anna Barbato, che da mesi ha coinvolto le scuole di diverso ordine e grado in questo cammino formativo per istruire i cittadini e gli amministratori del domani. Sono stati molto apprezzati gli interventi del Sindaco dei ragazzi e dei consiglieri, che hanno potuto confrontarsi con coetanei provenienti da vicine realtà territoriali. L’assessore, durante la celebrazione dell’evento, ha preso contatti con Franco Langella, per costruire anche a Mondragone un percorso comune di “città amiche delle bimbe e dei bimbi”. “Questo assessorato – dichiara Anna Barbato – sta cercando di formare coscienza civica, insieme al corpo docente, lì dove si costruisce, mattone dopo mattone, l’essenza del cittadino del domani: la scuola. Questa iniziativa del consiglio comunale dei ragazzi, voluta dall’unicef, e adottata anche dal comune di Mondragone, rappresenta la piena volontà politica e sociale di rompere quel muro divisorio tra generazioni, per aprirci finalmente ad un dialogo costruttivo tra noi che amministriamo il territorio e i nostri figli che ci hanno lasciato in prestito la loro terra e il loro futuro.”

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.