Panini su esuberi Ericsson sede di Napoli

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L’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini ha incontrato una rappresentanza della RSU dello stabilimento di Napoli della Ericsson e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali.

L’incontro, richiesto dalle OO.SS., nasce dalla recenti comunicazioni della multinazionale svedese delle telecomunicazioni che intende ridimensionare l’organico delle sedi italiane: 166 i licenziamenti imminenti, di cui 24 solo nella sede di Napoli.

Secondo la Ericsson i tagli sarebbero conseguenti al decremento dei ricavi ed alla crisi che riguarda  l’intero comparto delle telecomunicazioni, nonostante si riscontrino profitti e vengano distribuiti dividendi agli azionisti.

“Si segnala piuttosto come la società abbia perpetuato negli ultimi anni politiche volte esclusivamente alla riduzione del personale: prima attraverso strumenti di incentivazione della fuoriuscita volontaria di alcuni lavoratori e ora facendo ricorso ad un massiccio numero di licenziamenti. Una politica che non è dettata, come afferma la multinazionale, da strategie aziendali volte all’efficienza organizzativa ed alla riorganizzazione, quanto piuttosto dalla volontà di depauperare il potenziale di alcune sedi in Italia, come quella di Napoli. ” ha affermato Panini che poi chiarisce la posizione del Comune di Napoli:

“Ancora una volta assistiamo ad un attacco alla città di Napoli, il cui tessuto produttivo è stato già duramente colpito e impoverito dalla crisi e dai recenti processi di riorganizzazione di diverse aziende, come quelle del gruppo Finmeccanica. Il depotenziamento della sede di Napoli della Ericsson è ancor più grave, in quanto si tratta di un sito produttivo che impiega risorse umane di alta professionalità: in tal modo viene disincentivato il collegamento tra il mondo della ricerca e il settore economico-produttivo e minato il circuito virtuoso di sviluppo locale che ne consegue,  destinando la capitale del Mezzogiorno alla desertificazione industriale.

 Per questa ragione il Comune di Napoli, nell’esprimere la piena solidarietà ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali, promuoverà il coinvolgimento dei livelli politici istituzionali sovraordinati e sosterrà i lavoratori e le loro ragioni presso i tavoli istituzionali che saranno eventualmente convocati.”