Palermo è la Capitale italiana della cultura 2018

Napoli

Dopo Mantova e dopo Pistoia, vincitrici rispettivamente nelle edizioni del 2016 e del 2017, trionfa oggi una città del Sud e Palermo, capoluogo siciliano di strabordanti ricchezze artistico-culturali, è stata nominata Capitale italiana della cultura per il 2018, in una rosa di 10 finaliste ( Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo Torinese, Trento, Unione dei comuni elimo-ericini: Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice).
Prima dell’attuale, prestigioso riconoscimento, Palermo era stata esclusa dalla selezione di Capitale europea della cultura 2019 che ha premiato Matera, ma ha conquistato il titolo di Capitale italiana dei giovani per il 2017.
Nel corso di una cerimonia tenutasi alle ore 15.00 nella Sala Spadolini del Mibact, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha comunicato la decisione della Commissione, presieduta da Stefano Baia Curioni, ed ha recitato le motivazioni: “La candidatura è sostenuta da un progetto originale, di elevato valore culturale, di grande respiro umanitario, fortemente e generosamente orientato all’inclusione alla formazione permanente, alla creazione di capacità e di cittadinanza, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio e delle produzioni artistiche contemporanee. Il progetto è supportato dai principali attori istituzionali e culturali del territorio e prefigura a che interventi infrastrutturali in grado di lasciare un segno duraturo e positivo. Gli elementi di governance, di sinergia pubblico-privato e di contesto economico, poi, contribuiscono a rafforzarne la sostenibilità e la credibilità”.
Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si è dichiarato entusiasta e ha dichiarato: “C’è una profonda emozione, ma devo riconoscere che è stata una vittoria di tutti perché siamo stati capaci ognuno di narrare le bellezze dei nostri territori e – ha aggiunto – la cifra culturale più significativa e che rivendichiamo è la cultura dell’accoglienza. Rivendichiamo il diritto di ogni essere umano di essere e restare diverso ed essere e restare uguale”.
Raggiante” si è definito il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta, nell’ottica di “un’occasione importante per incrementare il turismo”.
Nel 2018 sarà designata la capitale italiana del 2020, poiché il 2019 sarà dedicato alla avvenuta nomina della Capitale europea della cultura.
Felice di questa vittoria dall’intenso sapore meridionale, auguro a Palermo di sapere sfruttare al meglio questa opportunità, meritata ed impegnativa, beneficiando in modo scrupoloso e lungimirante del premio di un milione di euro e l’esclusione dal patto di stabilità delle spese per gli investimenti necessari alla realizzazione dei progetti, in un’opera di rilancio che rinvigorisca la città in una sintesi sinergica di arte, cultura, occupazione, turismo.

Barbara Giardiello
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