OPEN DAY ALLA CAVOUR

nome del saper fare del fare del saper nomeLunedì 10 P.V., secondo appuntamento della due giorni

MARCIANISE – Dopo “l’open day”, del 23 gennaio scorso, che ha registrato un ottimo flusso partecipativo di genitori e bambini, l’I.C. Cavour, lunedì prossimo 10 febbraio riaprirà i cancelli ai genitori dei piccoli delle elementari e a quanti vorranno visitare la scuola con i suoi funzionali laboratori, le aule audiovisive ultramoderne, gli spazi verdi in ordine e ben curati, oppure ricevere indicazioni e suggerimenti dagli insegnanti stessi, per conoscere l’offerta formativa che sarà destinata ai loro pargoli. Nel primo step, quello della scuola media, presentati i piani di offerta formativa specifica, mostrati laboratori e presentate le attività, le caratteristiche e le eccellenze di un istituto che pochi giorni fa ha superato con successo il “VALeS”, una prassi di valutazione comune oggi per le scuole, da parte del team di funzionari del ministero della pubblica istruzione che ha visto coinvolti quaranta elementi tra docenti, personale amministrativo, genitori ed alunni.

“La nostra – ha detto il preside Improta – è una scuola con una grande voglia di mettersi in gioco, che cerca il confronto per una crescita professionale e per diventare una scuola di qualità. Una scuola volta a favorire la competizione educativa, grazie anche ai suoi concorsi interni volti ad individuare i talenti e premiare le eccellenze, ma soprattutto una  scuola che si interroga, e sa mettersi in discussione, in uno spirito di co-collaborazione e co-condivisione tra tutti nella nostra grande comunità scolastica, per una collettività a dimensione d’uomo e vincente.”

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.