Notte di Diana a San Prisco: non solo Giuliano Palma

San Prisco. A meno di una settimana dall’appuntamento di domenica 23 ottobre, a San Prisco è tutto pronto per la prima edizione de ‘La Notte di Diana – Cultura e tradizione alle pendici del Tifata’, manifestazione co-finanziata dal ‘Poc Campania 2014-2020’ ed organizzata dall’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Domenico D’Angelo, con in prima linea l’assessore al Marketing territoriale, Politiche giovanili e Cultura Rosaria Pasquariello.

Il programma dell’evento è incentrato principalmente sulla musica. Oltre al concerto di Giuliano Palma, ci saranno gli spettacoli di artisti locali, che si esibiranno all’interno delle splendide corti dei palazzi antichi di via Michele Monaco. Ad aprire le danze saranno i ‘Sarah Adamo Quarter’, gruppo jazz composto dal giovanissimo maestro Marcello Massa, dal batterista Oberdan Russo, dal bassista Alessandro Ricciardi, e da Sarah Adamo, poco più che ventenne, in possesso di una voce a dir poco sublime. Grande attesa anche per lo show dei ‘Forasona.

Canti di Terra, suoni di lavoro’ e ‘Paranza di Terzigno’, gruppi di musica e balli popolari, composti da artisti che hanno girato l’Europa. I due complessi presentano un repertorio comprendente anche pezzi di tradizione tifatina e, in particolare, canti sulla raccolta delle olive, prodotto protagonista assoluto della prima edizione de ‘La Notte di Diana’. Si esibirà a San Prisco anche il ‘Trio real music’, formazione composta dal violino suonato da Cristina Carrillo, dalla fisarmonica di Giovanni Papa e dalla fantastica voce di Paola Affinito. Anche la musica del ‘Soul trio’ allieterà la serata, con la performance del percussionista Giuseppe Grillo, del chitarrista Ivan Ciaravella e di Erminia Marcello, soave voce soul.