“Non sono razzista ma…”

La frase “non sono razzista ma…” perseguita chiunque abbia idee chiare sul razzismo e sulla comprensione. Cacofonia non ce n’è ma se si prova a ragionare un attimo ci si accorge della duttilità della mente di chi la pronuncia. Dopo il “razzista” non può andare il “ma” come dopo il “ma” non può andare il “però”, è sicuramente in entrambi i casi: regola. Non si può essere razzisti o non a metà. E’ proprio il caso di dirlo in questo caso è o bianco o nero!

Le vecchie generazioni oggi la usano forse per difendersi dalla realtà nuda del suo valore: se affermi questo SEI razzista. Dichiarato.

Un pò come chiedere a qualcuno: “di che colore è la tua macchina?” e lui:”grigia ma fucsia”.

A dire il vero oggi la piaga del razzismo acquisisce forme sempre nuove e articolate.

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"