La Tonda di Giffoni… la Regina tra le nocciole

La denominazione I.G.P. “Nocciola di Giffoni” indica una delle varietà italiane più pregiate in assoluto: la Tonda di Giffoni.

La coltivazione della piante di nocciolo in Campania è antichissima. Testimonianze sono state trovate nella letteratura latina e da reperti archeologici esposti al Museo Nazionale di Napoli. La diffusione di questa coltura nel resto d’Italia sembra essere iniziata proprio a partire dalla Campania.

Il territorio dei Picentini e della valle dell’Irno è vocato naturalmente alla coltivazione del nocciolo in quanto questa pianta è presente da sempre nella zona allo stato spontaneo. Il terreno di origine vulcanica offre le migliori condizioni di fertilità e in generale le proprietà qualitative della “Tonda di Giffoni” sono riconducibili proprio all’incrocio fortunato di fattori ambientali, naturali e umani tipici della zona di produzione.

L’area di produzione della “Tonda di Giffoni” si sviluppa in provincia di Salerno e copre 12  comuni interessati che sono: Acerno, Baronissi, Calvanico, Castiglione del Genovesi, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, S. Cipriano Picentino, S. Mango Piemonte.

Difatti la Campania è la prima regione nella produzione di nocciole e nella provincia di Salerno il 90% circa della produzione è costituito dalla qualità “Tonda di Giffoni”, coltivata su circa 2600 ettari, che  forniscono ogni anno quasi 7.000 q.li di nocciole essiccate in guscio. Più di mille le aziende agricole dedite a questa coltivazione, con una occupazione annua di circa 4000 lavoratori.

Le peculiarità della “Nocciola di Giffoni” I.G.P. sono una forma perfettamente rotonda, una polpa bianca, consistente, sapore aromatico con una pellicola interna sottile e facilmente staccabile. E’ idonea per la tostatura, per la pelatura e per la calibratura. Grazie a queste caratteristiche, che non vanno sottovalutate è particolarmente richiesta e adatta alla produzione di pasta e granella, per la preparazione di specialità dolciarie di grande consumo. Nell’area di origine è utilizzata come ingrediente nella preparazione di dolcetti, torte, gelati, creme, ma anche insoliti primi piatti e finanche liquori.

La “Nocciola di Giffoni” I.G.P. è ottima per un  consumo diretto, sia col guscio che come snack denocciolato intero. Al naturale o ricoperta di cioccolato, nel miele o nel torrone, la “Nocciola di Giffoni” IGP è qualcosa di eccezionale.

La sua raccolta avviene dall’inizio dalla terza decade di agosto, dopo di che, le nocciole vengono essiccate per portarle ad un’umidità del 5-7% e infine si depositano in luoghi freschi e ventilati, privi di odori e umidità.

Il valore altamente nutritivo fa sì che il suo consumo adeguato e sotto controllo medico protegga dall’arterosclerosi e dalle malattie cardiovascolari, grazie ad un mix di sostanze grasse monoinsaturi, come l’acido oleico, che hanno la funzione di limitare fortemente i livelli di colesterolo nel circolo sanguigno. E’ ricca di vitamine E, B, C e di minerali quali il ferro, il rame, lo zinco, il fosforo, il sodio, il magnesio e il selenio, fondamentali per un corretto funzionamento del sistema cellulare.

di Antonino Calopresti