Nella politica vige solo chiacchiere e non concretezza.

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Il Presidente

Nella politica vige solo chiacchiere e non concretezza. In questo frangente i cattolici cosa fanno e cosa faranno nel caso di elezioni anticipate ?

 

La politica così come oggi 2014 si esprime, è in contrasto con se stessa ! Da tempo era ed è nell’agone politico in circolazione l’intenzione della riforma elettorale necessaria per dar vita a questo Paese, ma l’argomento che occupa tutti i mass media, il Parlamento, la Politica sembrano dimenticare quanto anelano i cittadini :  Sacerdoti Santi ed Onesti Politici !

 

“ Pregate per i Vescovi ed i Preti perché siano Pastori e non lupi” ( Papa Francesco Santa Marta 15 maggio 2013 ), parole di una certa durezza che centrano uno dei malesseri odierni che avviliscono e soffrono coloro e quanti sono dentro e fuori la Chiesa .

 

Mentre parte della società, ad esempio i Politici in particolare, restano ammaliati e soggiogati dall’ICE BUCKET CHALLENGE, la moda di gettarsi addosso un secchio d’acqua gelata con l’intenzione di ripristinare risorse finanziarie, molto giuste e necessarie, per curare i malati di una patologia della sanità pubblica, ci siamo chiesti con quale criterio si discrimino gli altri componenti del mondo della sofferenza e della disabilità .

 

Perché la Politica non ha usato lo stesso “sistema” , lo stesso “metodo”, la stessa “psicologia” per concedere, nella “nuova legge elettorale in pectore”, giusti premi di maggioranza, restringere le soglie di sbarramento nel processo riformatore, escludere le liste di candidati in previsione ” bloccate ”,  con l’intenzione di garantire la governabilità e concedere al cittadino la scelta delle persone da mandare in Parlamento e conseguentemente alla guida del Paese ?

 

Ormai “navighiamo” in situazioni di stallo, di incertezze, di divagazioni, eppure per risolvere questa enorme crisi politica è necessaria quella auspicata nuova legge elettorale, da tempo attesa, ormai svanita nei meandri del Parlamento e nelle sedi dei Partiti .

 

Non sembra sufficiente ripetere che i Partiti sono stati indispensabili fin oggi 2014 per la democrazia, ma dal momento che sono passati anni di “stallo” nel n/s Paese, sotto gli occhi di tutti, di crisi politica come quella in atto, di diversioni dove sono proliferati rappresentanze “politiche di varia natura”, ben vengano, ripeto, le soglie di sbarramento nel processo riformatore e finalmente dare al Paese Governi stabili !

 

Ormai è noto a tutti che i costi della politica vanno posti in serio esame, ma oggi 2014, ma si domanda l’opinione pubblica, esiste una certa capacità di ascolto che porta a concepire che ormai le espressioni politiche anomale non sono altro che centri di potere, che danneggiano e/o hanno danneggiato il n/s Paese ?

 

Quindi ben venga la riforma della Costituzione perché la crisi economica nonché morale in atto è quasi irrisolvibile per certi sensi .

 

Sia ben chiaro, non facciamo politica pro e contro nessuno, però non possiamo esimerci di richiedere cosa fanno o cosa faranno i cattolici !

 

Ormai è arcinoto che la politica necessita di una etica, di un comportamento umano, di una efficienza rinnovata non di sole parole, ma di concretezze .

 

Necessita un rinnovamento vero dell’economia, della cultura, della società, soprattutto della famiglia, ma tutto questo è possibile solo quando la politica saprà riscoprire i valori autentici che sappiano dare e presiedere la base del rinnovamento.

 

“Serve un impegno comune per favorire una cultura dell’incontro, perché solo chi è in grado di andare verso gli altri è capace di edificare la pace. Quanto dolore, quanta disperazione causa la chiusura in sé stessi” ( Papa Francesco al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede 14 gennaio 2014 ). Non è forse vero ?

 

Se la politica continua ad essere chiusa in se stessa assieme ai suoi politicanti, nella maniera egoista o egocentrica senza minimamente pensare al bene di tutti, sarà sempre fallimentare e non può dare quelle risposte alla gente che ne hanno assoluta necessità .

 

E’ opportuno che l’Italia ambisca a raggiungere, ripeto, quei valori etici proposti, i quali dovrebbero essere la guida per la prossima consultazione elettorale che viene insistentemente propagandata, ma la Politica si deve chiedere, dove persiste nell’opinione pubblica una sola domanda : avremo rappresentanti onesti, giusti, solidaristici ? una legge elettorale giusta con un bipolarismo che tenga solo conto di due Partiti, ovvero di sole due fazioni politiche ?

 

Non è tanto facile rispondere a questi interrogativi, ma una “cosa” è evidente che i tempi futuri sono densi di incertezze, dove dovranno essere affrontati con serietà programmi ed  impegni di natura  sociale, specialmente verso la famiglia e la solidarietà sociale .

 

Devo aprire una parentesi e mentre in Italia la politica si alterna tra polemiche e litigi, la pseudo solidarietà verso il mondo della sofferenza è una indefinibile mostruosità !

 

L’attenzione, l’assistenza pubblica e le necessità nei confronti dei malati, specie psicofisici che tanto abbisognano nonostante le molte promesse passate ed attuali, non sono una novità e non trovano tutt’ora una opportuna risposta alle situazioni più volte da noi esposte.

 

L’opinione pubblica assiste incredula e sbigottita innanzi a quelle mancate forme di solidarietà  o di rivendicazione fin qui perseguite, mentre  le famiglie di questi sofferenti devono sobbarcarsi  questo disagio sociale, per alcuni molto grave.

 

E’ auspicabile, infine, che quanto ogni tanto esprime la politica non sia la rituale e non ben logica gattopardesca di  voler cambiare tutto, purchè nulla muti!

 

Infatti si stanno ricercando “forze” nuove, i cattolici in particolare, facendo apparire che cambiando sigle, inventandone delle nuove, creando nuovi “Partiti”, avremo espressioni politiche nuove, ma se non sono trasparenti le coscienze, se l’egoismo non cede il posto all’altruismo, se le parole non si tramutano in opere e non ultimo se il potere non viene inteso come servizio ai cittadini, allora tutto è vano ed è crescente la disaffezione verso la politica in questo 2014 !

 

Da tempo assistiamo al ricorrere della parola famiglia, con una ipocrisia che è una simulazione della virtù, dell’inganno, della sincerità, dove tutti vogliono difenderla con pseudo interventi a sostegno della stessa e questa politica non si riesce più a capire dove vuole andare, circondata e stravolta da carenze.

 

Tutti sono in cerca della ribalta televisiva, anche quelli che dicono di essere buoni cattolici, con l’intendimento che sposare la causa “famiglia”, “solidarietà” “bene comune” porti consensi, senza valutare che vige una crisi d’ordine morale senza certezza del futuro !

 

La politica “vista” dalla pubblica opinione, è quella che ancora oggi è ridotta ad un chiacchierio continuo e generico, che complica ogni cosa, ben lontana da risolvere i problemi reali .

 

Forse è necessario ed urgente, sia per l’opinione pubblica che per i cattolici in particolare, un’azione dalla politica di stimolo offrendo, soprattutto, un valido contributo per tenere insieme concretezza e coerenza .

 

I cattolici sono smarriti e non hanno un punto di riferimento !

 

Ebbene fin’ora non si declamano prospetti, propositi, proponimenti, ma si attende !  Ma cosa ? Non trovano applicazione quei valori etici che il  Magistero della Chiesa Cattolica insegna, né si “vedono” enunciazioni di programmi come la Dottrina Sociale pone come fondamento per il bene comune . Ma cosa si attende ? Forse l’uomo della Provvidenza ?

 

Allora si verifica, per tenere insieme coerenza e concretezza, come i dati statistici dimostrano, che una forte astensione dal voto dell’elettorato ritenuto moderato favorisce ed agevola Movimenti o Partiti , dove sono tutti bravi a demolirsi l’un l’altro, ma incapaci a far sorgere o smuovere nell’elettore motivi di profondo valore etico,  di giustizia, di solidarietà, invece di addivenire ai gruppi di potere che non portano beneficio alla gente, specialmente alla povera gente, alla gente povera .

 

Il discernimento che si dovrebbe usare per le prossime elezioni politiche dovrebbe considerare i valori non negoziabili dell’essere umano, del rigore umano, il rispetto della persona, soprattutto, dal concepimento alla morte naturale, solidarietà, vera difesa della famiglia composta da uomo e donna, serenità, pace, giustizia : che mancano all’onesto cittadino ! Chi ci garantirà tutto queto ?

 

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “ Andiamo avanti  con speranza ” !( NMI,58 )

 

Previte

 

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