Neanderthal man


Subject: Neanderthal man

LA RETE DEL GRILLO
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Il post di Beppe Grillo

Neanderthal manBerlusconi è ormai un nome evocativo, crepuscolare. Ci riporta al nostro passato, come quelle vecchie canzoni che riascoltate ci proiettano ad altre età, i cosiddetti “good oldies song”. Chi non si ricorda “Neanderthal man” e chi non la associerebbe subito al vecchio pregiudicato?
I’m a neanderthal man/
You’re a neanderthal girl/
Let’s make neanderthal love/
In this neanderthal world…

… [continua] 

Una follia a 14 corsieStamattina, parlamentari e regionali 5 Stelle saranno presenti al presidio in via Cesare Battisti a Paderno Dugnano, per fermare Serravalle che vuole fare le prime rilevazioni. L’autostrada a 14 corsie in sopraelevata in pieno centro abitato è una follia impensabile che noi fermiamo in maniera risoluta.
Il Comitato Interramento Rho Monza ha scritto al Giudice del TAR una lettera dopo la sentenza del 24 aprile in merito al ricorso del Comune di Paderno Dugnano, rimandando ogni decisione sulla sospensiva della Rho Monza al febbraio 2015 quando l’opera sarà già in gran parte realizzata.

… [continua] 

Punto 1 programma elettorale M5S: abolizione Fiscal CompactIl Movimento 5 Stelle, al momento, è l’unica organizzazione politica strutturata italiana, tra quelle partecipanti alla competizione elettorale europea, ad avere un programma, proprio perché è l’unica formazione davvero europeista: esattamente il contrario di ciò che affermano i professionisti al soldo della cupola mediatica. Infatti il Pd, Forza Italia, Lega Nord, agitano solo slogan demagogici generici, basati sui trend correnti, tentando di cavalcare il disagio sociale. Ecco che cosa intendono portare avanti i candidati Cinque Stelle quando andranno a Bruxelles, come portavoce europei a nome degli italiani pensanti.

… [continua] 

 

 

 

 

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Il miglior commento

La prima legge elettorale scritta dai cittadini
leggi il post
di bruno p., napoli 

La realizzazione di quanto promesso. Sono orgoglioso di aver preso parte al processo di costruzione della legge elettorale elaborata dal M5S. Lo sono perché non solo mi è stata data la possibilità di partecipare direttamente alla sua scrittura ma mi è stata offerta sul palmo della mano la possibilità di informarmi e di capire. Tramite le lezioni del blog ho capito il significato profondo della preferenza e del sistema proporzionale, dei collegi, delle metodologie di assegnazione dei voti, dei pro e i contro degli altri sistemi elettorali messi a confronto. Chi ne aveva idea? Quale piattaforma sia essa televisiva o di altro genere ci fa partecipare direttamente nelle istituzioni e contemporaneamente ci informa in modo totalmente imparziale? Questa è la vera rivoluzione che fa paura ai partiti. Se tutti i cittadini avessero la possibilità di partecipare alle discussioni parlamentari e di essere informati in maniera precisa e puntuale su un determinato argomento,chi sarebbe quel pazzo che opterebbe per un sistema elettorale senza preferenze e di tipo fortemente maggioritario? E’ come tagliarsi i piedi da soli. Quale cittadino in Italia auspica un Parlamento di nominati al posto di uno elettivo? E se si studiasse a fondo il meccanismo del bicameralismo perché abolire il senato elettivo svuotandolo del tutto della sua importantissima funzione di doppia lettura legislativa? Per la governabilità? Ma fatemi il piacere. I partiti vogliono i loro elettori e quelli che ultimamente chiamano demagogicamente cittadini fuori dalle scatole.
Loro vogliono la delega in bianco per tutto quello che fanno,senza alcuna possibilità di controllo, figuriamoci se accettassero il test del vincolo di mandato. Vogliono essere liberi di cambiare partito e programma,vogliono fare accordi con chi vogliono anche se tali accordi danneggiano la collettività,liberi di spendere e spandere,liberi di fare danni. La musica sta cambiando caro Renzi ma è il M5S a suonarla a tutti.

Lettere dalla Rete

Renzi ed i suoi specchietti per le allodole
di G.R.

Non finirò di ripeterlo, il problema dei problemi non è Renzi ed il suo caravanserraglio di comparse che lo circonda, ma sono i diabolici media con i loro servi fedeli, i quali lo incensano qualunque cosa faccia o prometta. Sono loro che fanno breccia nella palude costituita dai beoti -ahi noi, maggioranza votante- che si fanno incantare da questi pifferai. Così, anche i risultati recenti (in particolare, gli 80 Euro in busta solo per pochi eletti in un ventaglio di molti più esclusi –oltre il doppio-), fatti passare per svolte epocali, sono solo un patetico tentativo di sottrarre al M5S più elettori possibili con temi a lori cari, ed un sistema che ricorda tanto certe tecniche commerciali nei supermercati con i così detti prodotti civetta, che attirano le allodole-consumatori, fatte di offerte vantaggiose, per propinare poi il resto a prezzi maggiorati (in questo caso nuovi orpelli tenuti nascosti dai media). Allora, finché il messaggio, per quanto fasullo, sortirà il suo effetto manterranno questo omuncolo -non si capisce se fa più ridere quando dice cose ‘serie’ o quando se ne esce con le battute da circolo parrocchiale- sugli alti scranni.
Un po’ come hanno fatto con Letta, e Monti ancora prima. Poi passeranno ad un successivo burattino. Il fatto è quanto possa durare questa pagliacciata, che si protrae da anni impoverendo il paese, anche moralmente. Temo, ahi me, fino ad una prossima tragedia bellica, sorta di catarsi storica, l’unica che spazza via, assieme a milioni di vittime, tutti questi teatrini dalla fragile ossatura. A futura memoria.

La storia li smentisce
di E.L.

Caso vuole che il 1 maggio sul Financial Times abbiano messo questa elaborazione sugli ultimi 110 anni di storia economica, in cui si sono raggruppati i paesi in “sfortunati” (che hanno subito guerre e distruzioni e perse le guerre) e “fortunati” (che hanno combattuto a casa d’altri, che hanno evitato le guerre o le hanno vinte). L’Italia, dal 1899 ad oggi, ha fatto meglio (+2,6% medio annuo del PIL) della Germania (+2,1% medio) , del Belgio (+2% medio) , della Francia (+2,2% medio). Per chi avanzi dubbi sui dati, provengono dal lavoro di Andrew Smithers che come economista applicato è quanto c’è di meglio al mondo. Perché è importante questo dato dell’ultimo secolo di performance economica? Perché oggi viviamo sotto un nuovo regime economico del vincolismo, cioè dove l’Italia è vincolata finanziariamente ed economicamente in ogni sua decisione perché si assume che da soli, se fossimo indipendenti e liberi, faremmo inflazione, svalutazione, deficit e debito e quindi dobbiamo vivere sotto la tutela della UE, FMI, BCE, G8, G20…che limitano e vincolano i deficit, le spese, gli investimenti pubblici, le tasse, banca d’italia. L’èlite italiana mediatica e politica ci dice che non ci si può fidare degli italiani a decidere delle cose importanti in economia, che solo se le istituzioni europee e internazionali concordano possiamo fare qualcosa. Ma la storia li smentisce.

 

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