Natale in bianco per gli Operatori Sociali Ambito C1

CASERTA. Natale in bianco per circa 100 Operatori Sociali dell’Ambito C1, fra stipendi arretrati e servizi fermi, nonostante i proclami autocelebrativi delle nuove Amministrazioni Comunali che della sensibilita’ verso le politiche sociali hanno fatto sempre un vanto.

Questa mattina , proprio per segnalare tale grave situazione, si e’ svolto a Caserta, in Piazza Marghierita un flash mob degli ” Operatori Fantasma ” dell’Ambito C1 insieme con le rappresentanze sindacali della Ugl.

” Le Cooperative Sociali che gestiscono i Servizi Socio-Assitenziali dell’Ambito C1 – ha spiegato Alessandra Cirelli della Ugl Caserta- sono allo stremo con i pagamenti fermi a settembre 2015 mentre i lavoratori vantano dai 6 ai 12 stipendi arretrati. Alla Marcia della Pace il Sindaco Carlo Marino ci ha promesso per Natale il saldo di tutte le spettanze pino a luglio 2016 , ma, ad oggi, qualche Cooperativa ha ricevuto solo circa un paio di mensilita’: una elemosina, per non dire una beffa che non meritavamo”.

” Molti servizi ancora non sono stati avviati – prosegue la Sindacalista- come il tutoraggio educativo e il trasporto disabili che sono fermi da gennaio 2016 , mentre l’assistenza scolastica agli alunni disabili dall’inizio dell’anno scolastico non e’ ancora iniziata. Se a questo aggiungiamo i continui fermi dei servizi avvenuti nell’anno 2016, che hanno costretto gli Operatori alla Cassa Integrazione e gli utenti all’abbandono , e la mancanza di tutele sociali per le maestranze , che le sta riducendo di nuovo in condizioni di precariato, il bilancio di quest’anno e’ davvero negativo”.

” Se l’attenzione ai deboli misura il grado di civilta’ della soceta’, oggi dobbiamo seriamente interrogare i nostri amministratori sulla situazione delle politiche sociali la cui gravita’ e’ davanti agli occhi di tutti e non puo’ piu’ essere dissimulata o negata – commenta Sergio D’Angelo Segretario Generale UGL Caserta – . Sollecitiamo ancora i Sindaci a farsi immediatamente carico di questa situazione garantendo l’effettivo sblocco dei pagamenti per il quale centrale resta sempre la regolarizzazione degli arretrati da parte dei Comuni dell’Ambito- fino ad ora solo il Comune di Casagiove risulta in linea con i versamenti- , la continuita’ assistenziale di tutti i servizi e le tutele sociali di tutte le maestranze, che hanno portato avanti, e di fatto, a loro spese, i Servizi Sociali di questo ambito con professionalita’ e con dedizione encomiabile”.