È PASSAT ‘A NUTTATA – Napoli, bellezza disarmante

È la partita della consacrazione. Il Napoli gioca ufficialmente ad immagine e somiglianza delle voglie di Sarri e si candida ufficialmente a lottare per lo scudetto. Una forma fisica del genere non può passare inosservata, 2015-10-04_19-58-32un’espressione del calcio simile ha il diritto d’essere considerata tra le più pericolose del campionato. 4 gol a Milano non si fanno tutti i giorni. Sbancare San Siro significa lanciare al campionato un segnale fortissimo. Il lavoro di Sarri è concentrato sul potenziale ma soprattutto sulla testa dei calciatori. L’evoluzione di alcuni è quasi inspiegabile e trovano una motivazione solamente nel lavoro che si svolge durante la settimana a Castel Volturno. Gli allenamenti intensi fruttano gioco e risultati.

L’atteggiamento della squadra alla Scala del calcio è stato impressionante e disarmante. Giocare con intelligenza è ciò che chiede Sarri: tanti passaggi (528) precisi e veloci, palla che gira soprattutto verso gli esterni che quando affondano fanno male davvero; tanto cuore ma soprattutto positiva convinzione; la caparbietà dei singoli rende la squadra indomabile, che non molla un centimetro fino alla fine. Difesa e centrocampo lottano su ogni pallone, riuscendo in disimpegni veloci per far galoppare la squadra in avanti.

Inutile nascondersi dietro ad un dito. Questo Napoli è vivo più che mai e sta regalando spettacolo in ogni partita, esprimendo forse il calcio più bello e concreto d’Italia fino ad ora. La risalita in campionato sta avvenendo rapidamente. 6 dei 7 gol subiti in campionato sono stati incassati nelle prime 3 uscite stagionali. Paradossale è pensare che il Carpi è l’unica squadra a non aver incassato nemmeno un gol da questo Napoli. Dall’ultimo pareggio ad Empoli sono 11 i gol firmati dagli azzurri, di cui 5 alla Lazio, 2 alla Juventus e 4 al Milan. Il merito, oltre al brillante gioco di squadra, è di quei talenti che compongono l’attacco. Higuain è un calciatore indiscutibilmente completo e la ritrovata forma fisica gli sta permettendo di esprimersi al massimo anche quando non va a segno. Il suo lavoro d’assistenza ai compagni è fondamentale e lo è ancor più quando riesce a far salire la squadra e con guizzi geniali si avvia verso la porta avversaria.

2015-10-04_21-11-04L’uomo ritrovato però è senza dubbio Lorenzo Insigne. Ha meno responsabilità in fase di copertura e fa un lavoro offensivo eccezionale. E’ il talento cristallino di un Napoli che lì davanti fa mirabilie. Dialoga col Pipita in maniera impeccabile. Trova il gol, cerca i compagni, diventando inarrestabile contro una difesa fragile come quella rossonera.

Nessuno stona in mezzo al campo: Allan è uno dei centrocampisti più forti che il Napoli abbia mai avuto almeno degli ultimi 10 anni; Jorginho è in uno stato di forma da Nazionale e Conte non può non esserne cosciente; Hysaj ha il carattere e le qualità che fanno al caso del Napoli. Koulibaly invece pare sia diventato con Sarri semplicemente un grande calciatore.

16 gol fatti, 7 subiti. Il campionato è lungo ma è lecito sperare in un Napoli battagliero per le prime posizioni della classifica perchè per ora la squadra è di una rara bellezza disarmante.

di Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!