Napoli: a Scampia le mamme “reinventano” l’artigianato

L’arte di arrangiarsi, peculiarità del popolo napoletano che ha permesso di poter superare sempre le problematiche, talvolta anche in maniera originale. Questo è quello che hanno fatto le mamme di Scampia, ossia affrontare il problema dell’occupazione in maniera originale. Come? Inventandosi un vero e proprio lavoro, attraverso un progetto chiamato Mammarelle il quale da la possibilità di produrre prodotti di artigianato. Un progetto che nasce all’ombra delle vele e che ha la mission di rafforzare il valore delle donne del quartiere, che riunendosi presso la Scugnizzeria, nuova sede di Made in Scampia, realizzano con le proprie mani manufatti unici a prezzi popolari. Per il periodo pasquale è già possibile acquistare oggetti d’arredamento con materiali come il vetro proveniente dal Portogallo e sabbia di Castel Volturno. Il tutto a prezzi molto accessibili, infatti alcune persone del quartiere già si sono accaparrati dei manufatti. I prodotti inoltre sono disponibili per l’acquisto sia presso la sede fisica della Scugnizzeria sia sulla pagina facebook Made in Scampia, presto si attiverà anche un servizio di spedizione fruibile su tutto il territorio nazionale. Un regalo diverso per una Pasqua all’insegna dei valori di aggregazione sociale e spirito di sacrificio, in un quartiere dove il tasso di ragazze madri è molto alto. Un progetto che da la possibilità a queste madri di mettersi in gioco, allontanandosi dalla solita routine di casalinga avendo la possibilità di progettare, creare, incontrarsi e utilizzare la loro manualità non solo per le faccende domestiche ma anche per guadagnare del danaro per la propria famiglia. Lo slogan che accompagna il progetto Mammarelle è: “Artigianato, tacchi e latte”, quasi a voler rimarcare il fatto che si può essere imprenditrici, donne e mamme contemporaneamente. Questo è solo l’inizio, e sarà la base per un progetto di imprese che vedrà la luce nel prossimo autunno presso la Scugnizzeria.

di Carmine Colurcio