Napoli- Palazzo delle Arti Mercoledì 23 novembre 2016 – ore 17.30

PAN Palazzo delle Arti di Napoli – Sala Convegni “Roberto Di Stefano” – Via Dei Mille,60

Prima presentazione nazionale del romanzo

L’ombra e la notte

di Gino Giaculli

(Homo Scrivens ed.)

Palazzo delle arti

A tre anni dal caso HydroNeapolis raccontato ne Il Mestiere di carta, il giornalista Gianluca Ogiani e la redazione de Il Graffio indagano su una nuova spregiudicata e silenziosa manovra politica in una Napoli alle soglie delle elezioni: un faraonico progetto per liberare la città oltre che dai rifiuti anche dal traffico. Fiction o realtà? 

 

 

Mercoledì 23 novembre alle ore 17.30 nella sala convegni Roberto di Stefano del Pan Palazzo delle Arti di Napoli, la casa editrice Homo Scrivens presenta il nuovo romanzo di Gino Giaculli “L’ombra e la notte”, edito nella collana Dieci, con la nota introduttiva firmata dal filosofo Aldo Masullo. All’incontro con l’autore partecipano Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Alessandro Barbano, direttore del quotidiano Il Mattino, e la giornalista e scrittrice Titti Marrone. Modera Aldo Putignano.

 

Dalla nota introduttiva di Aldo Masullo

La passione di esistenze mutilate dalla violenza bellica, l’affarismo truffaldino di mezzi-borghesi, l’instancabile fatica del giornalismo critico, la pena di qualche politico serio sopraffatto ma non corrotto da bassi giochi di potere, s’intrecciano in un impasto sociale carico di colori e di tensioni.

 

Il libro

Via traffico e rifiuti da Napoli. Una ricetta blindata per vincere le elezioni, mentre nelle periferie cittadine, al riparo da occhi indiscreti e cioè sotto lo sguardo di tutti, parte una manovra silenziosa. Tre anni dopo il caso HydroNeapolis, il giornalista Gianluca Ogiani e la redazione de Il Graffio mettono le mani su un nuovo spregiudicato progetto. E, di notte,  dall’ombra, quando tutto è perfetto, arriverà l’attacco.

Nel pc scorrono immagini di una Napoli pulitissima. Tutto a posto. Tutto perfetto. Niente più rifiuti, nessun sacchetto, cassonetti lucidi, perfino il retro dei contenitori è stato accuratamente liberato dalla spazzatura. E le strade? Sterilizzate, senza una carta a terra, senza mozziconi spenti. Vuotate persino le aree delle ecoballe.

Un video e alcune testimonianze sorprendenti immettono Gianluca Ogiani, cronista de Il Graffio, in un nuovo caso, un progetto affascinante, una storia che lo coinvolgerà personalmente. E che lo metterà di fronte a una clamorosa quanto imprevedibile vicenda che si innesta in un ennesimo faraonico progetto: liberare Napoli oltre che dai rifiuti anche dal traffico. Ma è fiction o realtà?

Idee che diventano temi di una campagna elettorale giocata su slogan e promesse di un fantomatico partito. Contrastato dalla concretezza di un’altra politica, quella pura, che punta invece a promuovere il riscatto di Napoli partendo dalle periferie. Una storia che si snoda in parallelo con la tragedia di Sarajevo degli anni ̕90. E che vivrà il suo culmine quando sarà la notte a fare luce.

 

Gino Giaculli (Napoli 1960), scrittore e giornalista,  è vice redattore capo del Mattino, per cui è stato inviato a Sarajevo nel 1996. Ha lavorato in diverse redazioni del Mattino occupandosi di cronaca, politica, solidarietà e sport. Già all’ufficio centrale dei redattori capo, oggi lavora nell’area globale del quotidiano.

Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Il mestiere di carta (Homo Scrivens),  nel quale compaiono per la prima volta Gianluca Ogiani e la redazione del Graffio; con questo romanzo ha vinto nel 2015 il premio «Megaris – In Costiera Amalfitana». Ha partecipato a numerosi volumi fra cui Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 e Faximile. 101 riscritture di opere letterarie, entrambi editi da Homo Scrivens.

 

Informazioni sul libro

Editore: Homo Scrivens; Collana: Dieci, la selezione di narrativa, dieci libri ogni anno con le prime 50 copie numerate a mano.

Prezzo: 15 euro; pagine: 240

Promozione : Bibliomanie; Distribuzione: Messaggerie Libri

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.