Napoli-Mercoledi 21 Ottobre dalle 10 presso la sede del Maschio Angioino

fondazione valenziPresentazione del libro di Gloria Chianese “Prima e dopo la guerra 1936 – 1946. Il lungo decennio del Mezzogiorno”

la ricostruzione storiografica pubblicata da Ediesse racconta il contesto sociale e le vicende salienti del Sud Italia durante gli anni del fascismo e del secondo conflitto mondiale

Il libro ricostruisce il “lungo decennio” del Mezzogiorno 1936-1946 e offre una chiave di lettura per comprenderlo. Una memoria conservata nelle vicende umane dei soldati inviati in Africa, in Spagna, in Francia, nei Balcani, in Russia e dei civili sottoposti, in patria, alla minaccia quotidiana dei bombardamenti.  Gli “otto milioni di baionette” del fascismo si trasformarono in un doloroso elenco di morti, di prigionieri, di reduci allo sbando.

Dopo i saluti di Lucia Valenzi, seguirà il dibattito con il segretario regionale dello SPI CGIL – Sindacato Pensionati Italiani Antonella Pezzullo, il presidente dell’A.N.P.I – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Napoli Antonio Amoretti, il responsabile nazionale del progetto Memoria dello SPI CGIL Gabriele Cioncolini, il presidente della Fondazione Giuseppe Di Vittorio Carlo Ghezzi.
Interverranno inoltre il segretario generale della CGIL Campania Franco Tavella e il segretario generale della CGIL Camera del Lavoro di Napoli Federico Libertino.
Modera il giornalista Fabrizio Coscia.

Lucia Valenzi

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.