Napoli – Irene Ferrara, una vita da DJ

Irene Ferrara

Irene Ferrara è una giovane DJ di Napoli. Dopo l’università, lavora a Radio CRC Targato Italia, nota emittente campana, come giornalista e speaker, dove entra in contatto con i principali locali campani e presenzia ai festival, fino a curarne le aperture con selezioni musicali tematiche, principalmente rock. Da qui nasce il format “All night disco party” un set di pura follia musicale che spazia dall’Indie alla dance music 70-80 fino all’hip hop, l’elettronica e l’house passando per i classici italiani.

Come nasce il tuo percorso? Come si diventa DJ?
«Dopo l’università ho lavorato diversi anni in una radio locale, CRC Targato Italia, ho iniziato selezionando musica in uno spazio settimanale, saltando tra i generi in base al mio gusto musicale, poi con un programma dedicato alla scena indipendente e infine da giornalista ho seguito festival e spettacoli musicali tra Napoli e provincia diventando un’ “addetta ai lavori”, fino ad aprire i concerti con delle selezioni musicali tematiche».

Che genere preferisci proporre?
«Il rock e il power pop, a metà strada tra il punk e il rock alternativo, con influenze rap alla Beastie Boys».

Le tue influenze artistiche?
«Ascolto tante generi differenti, molti cantautori italiani tipo Battiato, Silvestri, che inserisco in ogni set, Mark Ronson, Martin Solveig, Will.i.am, produttori delle hit contemporanee di successo».

Quali sono i tre dischi che hai sempre con te?
«Dovrei darti un’infinità di titoli, diciamo che una colonna sonora famosa, un disco hip hop e uno brit pop dal ritornello cantabile dal pubblico non mancano mai».

Il nome di un DJ campano che per te è stato una guida, un riferimento?
«Roby Maravolo con cui ho iniziato in radio, storico dj house che mi ha insegnato a gestire i rapporti sociali e lavorativi, i miei amici del black Amed e Jesa con cui divido la consolle dell’Arenile di Bagnoli per la loro idea di party genuino e coerente e il re del divertimento Claudio Cerchietto, una grande enciclopedia musicale con una grinta unica».

 Vinile, cd o mp3, qual è il supporto migliore?

«La mia consolle è spesso affollata quindi la comodità dell’mp3 è irrinunciabile».

Progetti per il futuro?
«Nell’immediato futuro sarò felicemente al Comicon 2017, nelle vesti di supereroe musicale, poi un’estate in movimento, tra concerti, trasferte, nottate e giornate in consolle all’arenile e sto lavorando insieme ad altri colleghi ad un festival in città».

Irene attraverso il mezzo musicale esprime la sua energia e grinta, in un panorama come quello odierno rappresenta a pieno la sua categoria. Il suo lavoro, ha una marcia in più, dettata dalla sensibilità e il gusto femminile nello scegliere i brani da inserire nelle sue serate. Del resto si sa, oggi giorno è la donna DJ, la regina della notte.

di Maria Grazia Scrima

About Maria Grazia Scrima

Classe ’86. Laureata in Arti Visive (Laurea I livello) e in Fotogiornalismo (Laurea specialistica) presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Attualmente frequenta un corso in Fotografia pubblicitaria presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione Visiva). Le sue passioni sono l’arte, la musica, la fotografia, la grafica pubblicitaria, la poesia e la lettura.