Napoli: inizio shock, poi il contrattacco. La Dinamo Mosca esce dal San Paolo sconfitta 3-1

Un Napoli così arrembante non lo si vedeva da un bel po’. Il gol scioccante di Kurany dopo2015-03-12_21-27-03 neanche 2 minuti di gioco ha scosso letteralmente gli Azzurri che hanno avuto una reazione decisamente positiva e concreta, durata per i restanti 91 minuti di gioco. I calci da fermo sono uno dei più deboli talloni d’Achille del Napoli e al primo calcio d’angolo per i russi, i 190 centimetri di Kevin Kurany sono risultati decisivi per portare la Dinamo Mosca in vantaggio.

Il Napoli non ci sta e parte al contrattacco. Passati 23 minuti dal gol del svantaggio, ci pensa Higuain a pareggiare i conti e in 6 minuti a portare addirittura la squadra 2-1, prima firmando la rete di testa e poi dal dischetto. La ripresa per gli ospiti è tragica: dopo una manciata di secondi arriva la doppia ammonizione per Zobnin che lascerà i compagni ad affrontare un’ardua partita in salita. Il Napoli continua a fare il suo gioco e i dati danno ragione agli uomini di Benitez: 61% del possesso palla e 12 tiri nello specchio della porta. La Dinamo soffre il pressing e lo dimostra il numero dei cartellini che accumula: ben 6.

Il Napoli continua a spingere e al 55′ Higuain ha l’opportunità, che coglie, di firmare la tripletta e chiudere il match sul 3-1. Il Napoli ha anche avuto l’opportunità di fare più gol ma si è fermato a questo doppio vantaggio importante in vista della gara di ritorno.

C’è da sottolineare il ritorno entusiasmante di Zuniga in campo dopo circa 5 mesi lontano dal campo. Subito arrembante il colombiano, che cerca di farsi padrone della fascia in pochi minuti giocati. Sarà sicuramente un’arma in più per la squadra che Benitez dovrà sfruttare e valorizzare al meglio sia per le potenzialità del giocatore, sia per le capacità tecnico e tattiche e soprattutto per le necessità alle quali bisognerà sopperire fino alla fine della stagione.

Ora testa al campionato, domenica sera alle 18.00 si va a Verona dove conta solo vincere per non lasciarsi alle spalle l’entusiasmo ritrovato in questa notte europea.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!