NAPOLI. IL MURO È CADUTO!!

Questa settimana si è conclusa la grandissima manifestazione FUTURO REMOTO organizzata da Città della Scienza alla sua 29° edizione che da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre ha popolato Piazza Plebiscito. Come in ogni evento ben organizzato in cui la scelta della sede ricade a Napoli la risposta del pubblico dona risultati straordinari e sbalorditivi. Oltre 130.000 visitatori. Ovvia l’analisi del bisogno sentito di eventi culturali di questo livello, grande sete di sapere, grande curiosità, altrettanta partecipazione ed interesse.  Il sindaco De Magistris afferma: “la missione è rendere Napoli sempre più attrattiva per gli investimenti di ogni tipo e soprattutto nella ricerca perché la città ha una grande tradizione ed è una realtà eccellente in questo campo”. De Luca annuncia: “l’iniziativa rappresenta un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e l’orientamento delle nuove generazioni. Temi che sono tra le nostre priorità. In tal senso la Regione ha già stipulato un protocollo d’intesa con l’impresa comunitaria CleanSky2: l’accordo consentirà di mettere a sistema i progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’Unione Europea”.

Anche l’ultimo mattone del muro posto al centro della piazza come simbolo delle frontiere e dei confini esistenti è caduto. Muri virtuali che le rivoluzioni raramente riescono a far crollare e che richiedono soprattutto il lavoro paziente della coscienza collettiva. La “Napoli del fare” deve essere valorizzata, una città moderna che produce e innova ma che convive in armonia con il suo essere tradizione e simbolo d’arte conosciuto in tutto il mondo.

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