Napoli double-face, inizia bene poi va in panico. Il Palermo rimonta: è 3-3

2014-09-24_20-35-52È la ruota che gira ancora nel verso sbagliato, in direzione opposta a chi intende scalare la classifica per aggiudicarsi un posto tra le prime tre del campionato. È il momento negativo che non può essere solo figlio dei limiti di alcuni calciatori. Certi errori sono una mancanza di concentrazione e sistematicità in mezzo al campo.

15 minuti di fuoco, emozionanti e soprattutto convincenti. Minuziosa gestione del pallone, inserimenti perfetti di Zapata, Callejon e Hamsik e due reti in 11 minuti che lasciano ben sperare. Sembrava fosse la notte del riscatto, già segnata dopo i gol di Koulibaly che spezza l’incantesimo, permettendo al Napoli di trovare un gol di testa dagli sviluppi di un corner dopo anni, e di Duvan, confermatosi valido ragazzo.

REAZIONI– Il Palermo non va in tilt e si riprende con le energie, la freschezza e il talento di 3 giovani affascinanti: Vasquez, Dybala e Belotti. Quest’ultimo accorcia le distanza ma non può Gargano marcare un uomo 13 centimetri più alto di lui. Dopo poco arriva la rete di Vasquez, molto simile al gol di Munian del Bilbao al San Paolo. E ritornano i fantasmi. A scacciarli ci pensa momentaneamente Callejon che firma il 3-2: eppure questo non basterà. Nella ripresa il Palermo attacca e il trio di talenti che sfoggia in avanti appare in serata, tanto che una loro triangolazione permette ancora il pareggio e la doppietta di Belotti. È 3-3 è finirà così.

AMAREZZA– Quanta amarezza per i napoletani che stanno vivendo un periodo delicato2014-09-24_19-48-19
nel rapporto con società, allenatore e calciatori. La squadra proprio non riesce a trovare un equilibrio tra difesa ed attacco che i grandi esperti di calcio dovrebbero saper fare. Ogni tiro subito è un pericolo se non è gol. Caricarsi tutti insieme all’inizio serve a poco: la squadra è spaccata nella tattica e nella tecnica. Troppi i limiti e pochi i margini di miglioramento. La mancanza di identità è una spina nel fianco per la tifoseria. Non si nota nessuna impronta beniteziana, sperando che non fosse nascosta proprio dietro queste drammatiche situazioni e risultati.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!