NAPOLI: “DICIAMO NO ALLA CAMORRA “

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Piazza Plebiscito sede di storia e di bellezza,conosciuta in tutto il mondo per la sua eleganza dai toni grigi che fanno da sfondo ad una città bella e dannata come Napoli, si è colmata di palloncini gialli sopra i quali tutti hanno potuto scrivere un proprio pensiero contro la malavita, contro qualsiasi atto deplorevole e contro ogni forma di violenza al fine di sensibilizzare tutti ,dai semplici passanti alle istituzioni, su un tema importante verso cui nessuno deve sentirsi disinteressato e lontano quale la legalità. Sono stati proprio gli ultimi episodi di cronaca a far smuovere le coscienze di un popolo che in materia di legalità e sensibilizzazione è sempre stato molto presente      12122717_10206829620613190_8570436897887853022_n

Il napoletano coscienzioso ,quello che combatte per i propri diritti, che si batte per vivere in una società ma soprattutto in una Città più sana e giusta è sceso in piazza per gridare a voce ferma “DICIAMO NO ALLA CAMORRA”. Il flash mob che ha visto protagonisti un numero copioso di giovani napoletani ,racchiude in se un messaggio forte e lodevole quello cioè di non arrendersi mai,di non cedere ai soprusi, alle violenze e di agire sempre in nome della giustizia e delle lealtà. Sul senso ed il valore che ha suscitato l’evento abbiamo intervistato Nicola Pezzullo napoletano D.O.C ma soprattutto organizzatore dell’evento

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DOVE NASCE L’IDEA DI UN FLASH MOB IN NOME DELLA GIUSTIZIA? L’idea di organizzare un evento contro la camorra è sorto in me dopo l’aggressione da parte di due malviventi all’agente di polizia Nicola Barbato, ennesimo atto deplorevole dove l’illegalità e la delinquenza fanno ancora una volta da padrona .E’ stata una grande emozione partecipare ed essere parte attiva della manifestazione che spero sia servita a sensibilizzare noi stessi e le istituzioni sul tema della legalità!

COSA SPINGE UN GIOVANE RAGAZZO COME LEI A BATTERSI PER UN TEMA COSI’ IMPORTANTE COME QUELLO DELLA LEGALITA’? Ho 31 anni e di professione faccio l’avvocato, la legalità è per me è una ragione di vita,è una sorte di missione ecco perchè le battaglie per la verità  le faccio tutti i giorni sia fuori che dentro le aule giudiziarie

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“E’ ORA DI DECIDERE DA CHE PARTE STARE” , E’ STATO QUESTO IL SENSO DELL’EVENTO .LEI HA MAI CONOSCIUTO PERSONE CHE SI SONO POSTE NELLA DIREZIONE OPPOSTA ALLA SUA QUINDI CONTRARIA ALL’ ONESTA E ALLA LEGALITA? SE Sì CHE ATTEGGIAMENTE LE HA RISERVATO? Persone contrarie alle legalità ed all’onesta se ne incontrano ogni giorno, l’unica soluzione è cercare di far comprendere a chi di legale non ha neanche il nome che la via da loro intrapresa è sbagliata danneggiando loro stessi e gli altri e lo si può far capire anche attraverso questo tipo di manifestazione . Se lei intende, invece, un camorrista le dico che non ne ho mai conosciuto uno personalmente.

COSA DIREBBE AI GIOVANI PER SENSIBILIZZARE LE LORO COSCIENZE AL FINE DI BATTERSI PER IL SENSO DI GIUSTIZIA E ONESTA’ A CUI TUTTI DEVONO TENDERE ? Mi occupo di minori da qualche anno ormai è penso che i ragazzi non vogliano consigli ma opportunità ed è questo che il governo deve fare investire sui giovani soprattutto al Sud                .12107024_10206829620493187_9087024440328451069_n

Insomma quello napoletano è stato un flash mob all’insegno della sensibilizzazione, ricco di persone ma ancor di più di cittadini mossi da un forte senso di appartenenza alla propria terra che non hanno avuto paura nè di portare in piazza le proprio idee nè  di “urlare” nel centro pulsante della città : “ DICIAMO NO ALLA CAMORRA”dicimao no alla camorra 6

 

Martina Giugliano

About martina giugliano

Nata il 05/02/1991 a Napoli. Laureanda presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Lettere Moderne. Addetto Stampa dell’Associazione “Social Evo“. Speaker radiofonica, tutti i venerdì curo la rubrica free time sulle frequenze di Radio Amore.