Napoli, 6 tornato! In alto i cuori: Marek e Gonzalo spezzano i lunghi digiuni. Mercoledì la possibile riconferma.

E’ il Napoli devastante che Napoli s’aspetta. Niente fronzoli e giocate di contorno, stavolta2014-10-26_19-43-58 l’avversario, schiacciato per quasi tutti i 90 minuti, non ha avuto speranze, nonostante i 2 gol rifilati a Rafael, quello del Napoli ovviamente. Anche perchè di più Rafael, quello del Verona, non ne poteva prendere. O forse poteva, addirittura. Ma per sua fortuna, la furia offensiva degli azzurri ha incrociato il palo e le buone abilità in varie occasioni dello stesso portiere brasiliano. Finisce 6-2. Roba da matti, roba da Napoli vero.

2014-10-26_19-17-31WANTED– Son tornati ed ora fanno paura: Hamsik ed Higuain si sbloccano e affondano il Verona, con la complicità di Callejon. Lo slovacco ne fa 2 (la doppietta gli mancava da 421 giorni), l’argentino 3, lo spagnolo 1. Digiuni spezzati e continuità infinita: Callejon firma il sesto gol nelle ultime 5 gare consecutive. Una tale costanza a rete non la si vedeva dai tempi di Cavani nella stagione 2012/13 quando firmò 8 gol in 5 partite consecutive. Festeggia la quarantesima presenza in maglia azzurra con una tripletta il Pipita. Festeggiano, lo stesso numero di presenze, anche Mertens e soprattutto Albiol, che ha completato un’azione, un dribbling e un assist per Gonzalo da “falso diez”.

IL PROSSIMO OBIETTIVO– Continuità. Si potrebbe non aggiungere altro ma è giusto ribadirlo. Un 6-2 non vale niente se non segue una serie di risultati e prestazioni positive. Ora ci si aspetta dal Napoli una conferma per quanto fatto di buono contro il Verona. A Bergamo c’è l’immediata opportunità per riconfermarsi e dimostrare che questo cambio di marcia ha realmente beneficiato alla squadra e all’ambiente in generale. Mercoledì, turno infrasettimanale importante, quindi, all’Atleti Azzurri d’Italia. L’obiettivo è vincere, tenere alta la testa e scalare la classifica per raggiungere quelle quote alte dove la latitudine non fa mancare il fiato al Napoli, a Napoli, città che merita la vetta o almeno pochi passi un po’ più giù.

Fabio Corsaro

 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!