Venerdì 16 lo spettacolo della compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14

Uno spettacolo che ha in sè il ricordo e la testimonianza dei migranti, e la poesia degli autori africani. Quello di venerdì, un evento che dà spazio ai giovani e un teatro che diventa strumento di integrazione sociale.

Venerdì 16 dicembre 2016, ore 20:00, la compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14 di Caserta presenta la prima tappa del laboratorio intensivo rivolto a giovani attori e non-attori italiani e stranieri dal titolo ”IN SUPERFICIE, messaggio in una bottiglia mai raccolta | primo movimento”. Un lavoro collettivo che si propone di utilizzare il linguaggio teatrale come strumento di integrazione culturale e che debutta nell’ambito del progetto “Quartieri di vita” promosso dalla Fondazione Campania dei Festival.

Il percorso laboratoriale, in collaborazione con Arciragazzi Caserta, New Hope e Nero e non Solo! Onlus, nasce da un progetto promosso dal CSV Asso.Vo.Ce. dal titolo “Storie dell’altro mondo” che ha visto la formazione di una piccola compagnia multietnica impegnata a raccontare favole del mondo a bambini delle scuole elementari. Da quella esperienza, ancora attiva, è nata l’esigenza di affrontare tematiche più complesse. ”IN SUPERFICIE messaggio in una bottiglia mai raccolta | primo movimento” pone l’accento sul “narrare la migrazione”, raccontare storie di donne, uomini e bambini che partono o che aspettano il ritorno di chi è andato via. La compagnia ha affrontato il tema della migrazione partendo da frammenti di lettere mai spedite dei migranti sepolti in mare e da poesie di autori africani come Birago Diop, Jorge Barbosa e M. Thew’ Adjiè.

Il laboratorio propone, attraverso l’incontro e la pratica teatrale, di stimolare il dialogo multiculturale partendo dai giovani del territorio casertano. Il teatro è luogo privilegiato di confronto, di costruzione comune, di senso e di linguaggio, un percorso di gruppo che restituisce valore al singolo all’interno di una comunità. In questo senso un laboratorio teatrale è anche “laboratorio di democrazia”. La performance collettiva di Mutamenti/Teatro Civico 14, curata nella messa in scena da Rosario Lerro e Luigi Imperato, vede in scena Alina Shost, Buket Kilnamaz, Ilaria Delli Paoli, Martina Porfidia, Ousmane Konate, Roberto Solofria e Vincenzo Bellaiuto.

La compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14 è tra le tredici strutture/compagnie, selezionate dalla Fondazione e dal nuovo direttore artistico Ruggero Cappuccio, che sono riuscite negli anni ad utilizzare la pratica teatrale come strumento di integrazione e di apertura relazionale. “Integrazione” e “relazione” sintetizzano il lavoro svolto da Ilaria Delli Paoli, Roberto Solofria, Rosario Lerro, Antonio Buonocore e Luigi Imperato, soci e membri del collettivo artistico del Teatro Civico 14, che hanno presentato la stagione teatrale 2016/2017 nella nuova sede di Spazio X – il primo hub creativo di Caserta, in Via Petrarca. Teatro, coworking e formazione sono le principali attività della struttura di 600 mq, aperta 7 giorni su 7, facilmente raggiungibile da tutta la Campania, che vuole essere un moltiplicatore di esperienze artistiche-culturali e nasce con lo scopo di diventare un motore di sviluppo locale e di riqualificazione urbana e sociale.

L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria chiamando il numero 344 0440240 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18. Oppure al numero 0823 44 13 99 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 21.

Alessia Giocondo

alessia.giocondo@gmail.com