Musica a Castel Sant’Elmo: l’estate partenopea tra jazz, musical e pop

Dal 15 luglio a Castel Sant’Elmo sbarca la musica, tra jazz, musical e pop: sul palco allestito nella piazza d’armi, tra gli altri, Enrico Rava, Jack DeJonette e Kings of Convenience.

È uno dei monumenti più suggestivi di Napoli il Castel Sant’Elmo, e lo diventa ancora di più nelle sere d’estate quando è invaso da musica e migliaia di persone arrivate per ascoltare i propri cantanti preferiti. Nella cornice del Vomero, in uno dei luoghi più panoramici si può dominare l’intera città mentre si sale verso la cima del castello, osservando una Napoli illuminata e suggestiva, attraversando il corridoi di tufo che porta in cima. Lassù, da nove anni, si tiene “Sant’Elmo Estate”, rassegna musicale nata nel 2007, che ha ospitato negli anni i concerti di grandi interpreti nel piazzale delle Armi e che anche quest’anno proporrà una line up che mescola il jazz, soprattutto, al pop e al musical.

Saranno cinque gli appuntamenti in programma (l’inizio è previsto sempre per le 21.30) in questa estate 2016 per l’evento promosso ed organizzato dall’associazione culturale “Incroci Sonori” , con la direzione artistica di Michele Solipano che ha come idea quella di coniugare musica con la necessità di promuovere le bellezze museali e paesaggistiche intrinseche contenute nel Polo Museale di Castel Sant’ Elmo. Per farlo, quest’anno, ha scelto alcuni tra i maggiori esponenti del jazz nostrano e internazionale oltre a una parentesi che ci porta direttamente in Norvegia.

Sarà “Enrico Rava New 4et”, l’ensemble che al trobettista Enrico Rava unisce Franceco Diodati alla chitarra, Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria ad inaugurare la rassegna presentando l’album “Wild Dance”, aperti dal vibrafonista Antonio Della Polla con il suo trio, mentre il giorno dopo, il 16 luglio, toccherà al  musical “CHANGE – Napoli Cambia”, scritto ed interpretato dai ragazzi dell’associazione “Ad Alta Voce” con la direzione del maestro Carlo Morelli e la regia di Bruno Garofalo, che intende affrontare temi d’attualità come bullismo, microcriminalità e droga.

Dopo il giorno di pausa toccherà, il 18 luglio, al Mario Nappi trio aprire il trio formato da Jack DeJohnette alla batteria e pianoforte, Ravi Coltrane al sax tenore e Matt Garrison al basso prendersi il pubblico partenopeo a cui verrà presentato “In Movement” tra omaggi ai più noti artisti della scena jazz mondiale sullo spartito di sonorità ricercate e assolutamente imperdibili. mente il 20 si torna in Italia con Vinicio Marchioni e Francesco Cafiso impegnati ne “L’Inseguitore”, spettacolo omaggio a Charlie Parker tratto dal libro dello scrittore argentino Julio Cortázar in cui si fonderà la voce di Marchionni col sassofono di Cafiso.

La chiusura è affidata, invece, al ritorno a Napoli dei Kings of Convenience, il duo formato Erlend Øye e Eirik Glambæk Bøe, inattivo in studio da anni ma sempre presente live. I Kings of Convenience sono stati uno dei gruppi pop più amati di questi ultimi anni e tornano a Napoli – dove Erlend è di casa – a distanza da tre anni dall’ultima apparizione al Neapolis Festival. Un omaggio a 15 anni di carriera intrisa di successi riconosciuti a livello mondiale.