MUGNANO E MARANO : DISCARICHE ABUSIVE CON RIFIUTI SPECIALI!

 

A Marano, nel corso di un controllo organizzato per la tutela dell’ambiente, i carabinieri

della compagnia di Giugliano, hanno sorpreso 3 operai che utilizzando un escavatore e

una macchina operatrice stavano sotterrando rifiuti speciali anche con lastre di eternit, in

appezzamenti di terreno diversi e ancora poi in via Castrese Scaja, in un terreno di circa

1.800 mq, due persone già noti alle Forze dell’Ordine, erano a bordo di una macchina

operatrice e stavano occultando rifiuti speciali tipo (pneumatici consumati, materiale di

risulta di demolizioni edilizie, bitume e contenitori di plastica), denunciato anche per il

proprietario del fondo, un disoccupato di Marano figlio di un latitante ritenuto elemento di

spicco del clan camorristico della zona, il fondo poi è stato sottoposto a sequestro. A

Mugnano invece, sono stati denunciati 2 operai del luogo perché il primo è stato sorpreso

su una area agricola di circa 8.000 mq in via Brodolini con una pala meccanica, dove

stava ricoprendo una grossa buca nella quale erano stati buttati rifiuti speciali ovvero

(lastre di eternit, plastica, imballaggi metallici, materiale di scarto edile e legno), area di

proprietà del secondo operaio che è stata sottoposta poi a sequestro. A Melito invece è

stato denunciato un ventisettenne che aveva abbandonato il rottame di una Fiat 500 su

una area agricola di sua proprietà sempre in via Brodolini a Mugnano, rottame che è

considerato un rifiuto speciale e che è stato sequestrato e portato a smaltimento.

Ora, io mi domando il perché di queste offese verso la natura ed i campi agricoli, già con

la cementificazione delle città c’è poco verde, quindi vuol dire poco ossigeno e pochi posti

e parchi dove portare i nostri figli a giocare o a fare passeggiate, poi ci sono i terreni

inquinati dove l’uomo dovrebbe coltivare il frutto della sua bellissima opera ed invece

continua a sversare rifiuti di ogni genere per pochi spiccioli, nonostante le malattie e la

continua battaglia della Terra dei Fuochi che fortunatamente sta continuando per portare a

compimento la pulizia di questi obbrobri. Il punto è che la mentalità dell’essere umano

deve cambiare, ma infondo l’uomo non cambierà mai di natura e sarà la sua eterna

dannazione per le opere che porterà a compimento.

di Rosario Maisto