Mozzarella di Bufala dop, uno spot TV di Servillo per difendere la qualità

Mozzarella di Bufala dop, uno spot TV di Servillo per difendere la qualità dell’oro bianco

Occorre fare di più, molto di più in prevenzione, da parte del Consorzio di tutela, in difesa di un prodotto straordinario ma continuamente minacciato da imprenditori sciagurati e delinquenti della contraffazione. Ancora una volta si mette a rischio un intera filiera che colpisce fortemente l’economia dei nostri territori e tutti gli imprenditori onesti del settore che resta di grande eccellenza e di assoluta qualità.

Questo spot che andrà presto in onda era pronto da tempo, e doveva essere di promozione, adesso viene utilizzato per “difendersi” dall’ennesimo fango che colpisce ingiustamente tutto un settore.

Riteniamo che occorre investire molto di più nella PROMOZIONE e nella PREVENZIONE ma in modo continuo e costante e non solamente quando avvengono episodi del genere.

Parte domani, con un spot televisivo in onda sulle reti nazionali con protagonista il cantante e attore Peppe Servillo, la nuova campagna di comunicazione del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop. L’iniziativa prende avvio all’indomani dell’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha coinvolto tre caseifici con l’arresto di 5 imprenditori che, per gli inquirenti, avrebbero trattato il latte usato per produrre la mozzarella dop con la soda caustica ricorrendo a latte di mucca e non di bufala; il Consorzio si ritiene parte lesa. Lo spot fu girato lo scorso anno e la partenza della campagna era stata prevista da tempo per domani.
L’ex frontman degli Avion Travel è l’autore di una poesia inedita in dialetto napoletano dedicata all’oro bianco, recitata da lui stesso nello spot, mentre scorrono le immagini dei territori dell’area di produzione. Suggestive le inquadrature delle bufale nella Reggia di Caserta e della lavorazione artigianale del latte.

Tommaso Morlando

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Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.