Dialogo fra le religioni, il futuro del Movimento Pentecostale

Il dialogo fra le diverse religioni è diventato presupposto fondamentale per il cammino religioso cristiano cattolico, soprattutto dopo che il Papa in persona ha rinvigorito la questione del confronto cosciente e rispettoso, perché si possano prendere in considerazione le tante differenze e conservare le altrettante unicità e si possa vivere una globalizzazione anche nel campo metafisico delle fedi.

A tal proposito, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro”, partecipa – con la Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Caserta – al secondo appuntamento improntato al dialogo tra le religioni, un convegno a due voci per l’inaugurazione dell’anno accademico 2016 – 2017.

Venerdì 14 ottobre 2016, alle ore 18,30, presso i locali della Comunità Cristiana, via Feudo di San Martino, 13 – Caserta, si terrà l’incontro sul tema “Il Futuro del Movimento Pentecostale”.

Il Movimento Pentecostale, ricordiamo, é l’insieme di chiese del cristianesimo protestante e uno dei movimenti di più rapido successo e sviluppo in tutta la storia del cristianesimo.

I relatori de convegno saranno: Cecil Mel Robeck jr, Docente di Storia della Chiesa ed Ecumenismo al Fuller Theological Seminary (USA), Membro delle Assemblee di Dio degli Stati Uniti d’America, Jean Daniel Pluess, Docente presso l’Università Cattolica di Lovanio (Belgio), Presidente della “European Pentecostal Charismatic Research Association”.

About Caterina Piantieri

Nata il 14/04/1995 a Maddaloni (CE). Laureanda presso la Seconda Università degli Studi di Napoli in Lettere Moderne. Le piace la musica, tanto da aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta e compone testi. Conoscere e cominciare a scrivere per Informare, oltre ad essere qualcosa di più concreto dal punto di vista “sociale”, é stato inaspettato e completante, perché mi ha permesso di capire ancora qualcosa in più sul mio conto e, decisamente, ciò che voglio dalla mia vita. Non posso, quindi, fare a meno di dire: tutto questo – l’essere parte di una squadra, la possibilità di collegarsi alle persone tramite la cosa che mi piace di più e quella di conoscerne sempre di nuove – è quello che voglio fare. Decisamente, quello per cui vivo.