Mondragone: “Territorio a confronto”

Continua ad avere successo la trasmissione televisiva “Territorio a confronto” registrata nella sede dell’associazione Riviera Domitia per Campania Felix. Diversi sono stati i personaggi che si sono avvicendati per trattare gli argomenti sulle problematiche della città. Dagli assessori Salvatore Pacifico a Benedetto Zoccola, dai consiglieri comunali Giuseppe Piazza e Luigi Mascolo al presidente della Confapi Emilio Alfano, dal segretario provinciale del sindacato della Polizia di Stato Giovanni Morrone ad Alfredo Supino dell’associazione Terramia, dalla commerciante Mina Iazzetta al tecnico pubblicitario Massimiliano Bertolino, dal pensionato Antonio Pagliuca al giornalista Raffaele Carlino. Molti altri sono stati invitati, come il sindaco Schiappa che per motivi personali non hanno potuto partecipare al dibattito. Le trasmissioni sono state presentate dal giornalista Alfonso Attanasio e dalla prof.ssa Maria D’Eugenio. Molti gli argomenti trattati, dal Turismo alla Terra dei Fuochi, dai parcheggi alle piste ciclabili, dall’ambiente al piano urbano del traffico, quest’ultimo trattato nell’ultima trasmissione del 23 maggio scorso, dove si è parlato soprattutto dei vantaggi: “Il PUT ( piano Urbano del Traffico) deve migliorare le condizioni della circolazione, non peggiorarla, per cui attualmente, devono essere fatti assolutamente alcuni accorgimenti tali da poter rendere più scorrevole la circolazione veicolare. Il traffico, infatti, rappresenta senza dubbio uno dei più gravi problemi della città moderna: la congestione, l’inquinamento, il disservizio del trasporto pubblico, sono fenomeni sempre più drammaticamente presenti nelle nostre città. Il PUT deve concorrere alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico cui il traffico veicolare concorre in modo rilevante, specialmente ove sussistono situazioni di congestionamento tali da rendere la marcia lenta e discontinua. I benefici ricavabili, in termini finanziari dalla collettività, pur valutati in termini economici diretti, in seguito all’adozione del PUT, sono di gran lunga superiori ai costi che le amministrazioni comunali devono affrontare. Importanti sono le rotatorie che danno maggiore sicurezza, maggiore capacità di smaltire il traffico, tempi di attesa ridotti fino al 70%, minor inquinamento acustico e atmosferico. Importanti sono anche i parcheggi, dove di solito non si rispettano le norme. A tale proposito va ricordato che la Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice ordinario può annullare legittimamente una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento se è stato violato da parte dei comuni “l’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o previsto solo a pagamento”.

una seduta del programma (1)

Ada Marcella Panetta