Mondragone – Nuova zona artigianale. Ecco i dettagli

La presentazione della nuova zona artigianale di Mondragone, si è scolta sabato 4 Marzo nel Museo civico di Mondragone, in presenza di  imprenditori, cittadini e addetti ai lavori.

La realizzazione del Piano per gli insediamenti produttivi in zona artigianale, cosi come quella del Piano di utilizzo della fascia costiera in zona lido, rappresentano la conferma che questa Amministrazione ha mantenuto gli impegni presi con la Città, colmando un vuoto di circa trenta/quarant’anni, e proiettando il nostro territorio in un futuro dove le imprese non dovranno più cambiare città per investire, ed i mondragonesi non dovranno più emigrare per lavorare. E’ questo il sogno, nostro e di tutti, che stiamo realizzando”. Cosi il Sindaco Giovanni Schiappa, a margine della presentazione del nuovo P.I.P. di Mondragone, in collaborazione con il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Caserta. La nuova zona artigianale sorgerà nell’immediata periferia est della Città, in zona San Paolo, poco distante dall’agglomerato urbano, in una posizione strategica tra i confini con i comuni limitrofi, ed il facile raggiungimento della Domiziana, nonché la vicinanza con la stazione ferroviaria. L’area individuata è pari a 45.500 mq, su cui verranno edificate 43 unità (appunto gli spazi a disposizione delle imprese) con una superficie di 250 mq per modulo, ad un costo medio che si aggirerà intorno ai 500 euro al metro quadro. Le imprese, quindi, potranno fare richiesta – a seconda delle proprie esigenze – di una unità (250 mq) o più unità, nel caso necessitino di più spazio. L’altezza potrà variare tra gli 8 e i 12 metri, mentre ogni unità prevede la possibilità di realizzare un alloggio di circa 95 mq, uffici di gestione dell’azienda e residenza del custode. “L’intera zona – sottolinea il Primo cittadino – verrà rivalutata con la riqualificazione delle strade che costeggiano l’area, la realizzazione di due rotonde che facilitano l’ingresso al comparto, oltre alle opere inerenti l’area come i sotto servizi fognari, i parcheggi, l’illuminazione e la video sorveglianza”. Per quanto riguarda il tipo di finanziamento per le imprese, a parte l’auto finanziamento, in corso d’opera si valuteranno – in sinergia con l’A.S.I. – dei canali di finanziamento pubblico, ovvero di finanziamenti utili solo alla costruzione delle infrastrutture. Tutte le informazioni, la modulistica e l’insieme dei dettagli utili per le imprese sono naturalmente reperibili presso il S.U.E. ed il S.U.A.P. del Comune di Mondragone. Tra le attività realizzabili ci sono, a vario titolo, le attività artigianali o di piccola industria, i magazzini, i depositi o frigoriferi ed il commercio all’ingrosso e/o al dettaglio connessi all’attività artigianale insediata. “Affinché le nostre imprese possano finalmente investire sul nostro territorio e quelle che sono andate fuori – per colpa di una politica poco attenta – possano ritornare, abbiamo voluto prevedere due cose importanti: la prima è la facilità di accesso, per costi e dimensioni, anche per le tante piccole imprese del territorio. Le unità che partono da 250 mq ne sono la conferma. La seconda è il fatto che, come Comune, ci siamo riservati – nonostante la piena fiducia nell’A.S.I., con cui abbiamo lavorato e stipulato la convenzione – la facoltà di controllo sulla gestione della pianificazione, dell’espropriazione e dell’assegnazione dei suoli, in modo da poter verificare il corretto svolgimento nel pieno rispetto delle esigenze della Città. Mai la nostra Città – possiamo rivendicarlo con orgoglio, dopo quasi cinque anni di impegno costante e determinato – aveva conosciuto un’opportunità di sviluppo economico ed occupazionale cosi importante”. Cosi conclude il Sindaco della Città Giovanni Schiappa.

di Emilio Pagliaro
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