MONDRAGONE INVESTE NEL COMPARTO ENOLOGICO: NEO-DOTTORE AL VINITALY

PD MONDRAGONELa Campania, terra che per la sua particolare feracità del suolo, ha un
primato nel mondo per le produzioni agroalimentari, da qualche tempo anche
se un pò in ritardo rispetto ai concorrenti, sta guardando al vino come
uno dei prodotti in grado di valorizzare il territorio ed apportare
preziose risorse alla collettività. In questo scenario il Comune di Mondragone non resta certo a guardare. Non è un caso, infatti, che il Dott. Pietro Alfieri, classe 1991, neo-laureato presso la Facoltà di Agraria dell’Università Alma mater studiorum di Bologna con Tesi sull’export del vino italiano in Cina, nonché esperto in materia di
marketing delle imprese agrarie, ha partecipato al Salone Internazionale del Vino e dei distillati “Vinitaly”. Lo scopo di questa visita è stato quello di analizzare il panorama del mercato italiano ed europeo con la finalità di individuare potenziali sbocchi per le aziende della cittadina rivierasca, oltreché promuovere eventi legati
al settore vitivinicolo che possano aumentare la notorietà del vino
Falerno e delle imprese ad esso legate. Tra le finalità, v’è stato anche il preciso obiettivo di cercare di analizzare il comparto vinicolo sia per quanto riguarda la Regione Campania che di altre regioni, di comprendere difronte a quali difficoltà si trovano giorno dopo giorno le cantine campane rispetto al processo di esportazione della bevanda sia in ambito nazionale che internazionale.
Alfieri ha dichiarato: ” Innanzitutto colgo l’occasione per
ringraziare il Dott. Emilio Martucci, presidente della commissione attività produttive, ed il Comune di Mondragone per l’opportunità che mi hanno offerto; per quanto riguarda le
potenzialità del Falerno a mio avviso sono immense, vista la sua storia
antichissima e le sue qualità eccezionali, come d’altronde tutti i
vini campani. Credo che il nostro vino non abbia nulla da invidiare a
quelli toscani e piemontesi; ha tutte le caratteristiche e le qualità
necessarie per poter imporsi a livello nazionale ed internazionale con lo
stesso appeal dei vini sopraccitati. La presenza al Vinitaly di numerose
cantine di Terra di Lavoro è sicuramente già un segnale importante per il
mercato; occorrono, però, strategie mirate e coordinate da parte dei
produttori vinicoli supportati da maggiori investimenti in attività di
promozione, di marketing e di formazione del personale specializzato.
Un’altro aspetto di fondamentale importanza risiede nel fatto che
occorre una partecipazione congiunta, di tutti gli attori coinvolti nel
settore, perchè soltanto uniti, collaborativi e cooperativi si potranno abbattere le barriere che purtroppo hanno impedito finora l’affermarsi in ambito internazionale
del nostro vino. A questo aggiungo che la prospettiva futura del mercato di questo prodotto consiste nella realizzazione di eventi, magari con l’ausilio della gastronomia, che richiami gli operatori come i buyers, i grossisti e la collettività impegnata nel settore enogastronomico. Potrei essere utile alla realizzazione di questo progetto e sarebbe un piacere per me poter collaborare con cantine e ristoratori locali per sviluppare strategie di marketing per cercare di garantire sbocchi alternativi al semplice mercato locale.”

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.