Mondragone- Il comportamento del consigliere regionale Giovanni Zannini è giunto davvero all’inverosimile

CASO ZANNINI, IL DURO ATTACCO DELL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE: “CHIEDA SCUSA ALLA CITTÀ’ O SI DIMETTA” 

 Con una nota decisa nei contenuti e determinata nei confronti del destinatario, la compagine amministrativa di maggioranza del Comune di Mondragone non le manda certamente a dire al consigliere regionale Giovanni Zannini che troppo spesso si impegna a frapporre ostacoli e ad intorbidire il clima politico in Città’. La maggioranza rinnova l’appello a De Luca.

<<Il comportamento del consigliere regionale Giovanni Zannini è giunto davvero all’inverosimile. Non si riesce a comprendere come un consigliere regionale, che dovrebbe avere un minimo di sensibilità istituzionale non smentendo di essere “onorevole”, sia potuto trascendere a livelli talmente miseri con insulti ignobili rivolti prima all’Assessore Valerio Bertolino e poi all’Assessore Antonio Pagliaro, che hanno reso il clima politico quasi surreale. Non comprendiamo – si aggiunge – cosa spinga Zannini ad usare una dialettica che mai la Città di Mondragone aveva conosciuto fra i suoi rappresentanti istituzionali. Sulla questione degli allagamenti, inoltre, Giovanni Zannini è arrivato a smentire autorevoli componenti della sua stessa famiglia:  il padre Michele, quando era Sindaco, definiva “idioti” tutti quelli che accusavano il Primo cittadino e l’Amministrazione comunale di essere responsabile dei danni recati dagli eventi atmosferici, compresi gli allagamenti. Non vorremmo trovarci nei panni del nostro onorevole, che rischia addirittura di essere denominato “idiota” dallo stesso padre, dal quale di sicuro è lontanissimo per costume e dialettica politica. Ma al peggio non c’è mai fine: ci è stato raccontato di telefonate interminabili ai giornali locali, che spesso si fanno veicolo – com’è costituzionalmente garantito –  di comunicati che garantiscono la pluralità nel dibattito politico e smascherano le continue bugie di Zannini, il quale com’è noto non resiste alle reazioni istintive che gli amplificano le brutte figure a cui ci ha abituato. I comunicati stampa che compaiono e scompaiono dai siti on-line sono più che una prova, del risentimento aggressivo nei confronti di rappresentanti politici che non gli  riconoscono le necessarie  capacità. A questo punto ci chiediamo: può Mondragone meritare un rappresentante le cui azioni sono cosi grezze ed arroganti, tali da offendere l’intera Comunità? Non ci resta che ribadire – sottolinea la nota-con forza l’appello al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che siamo sicuri sia dotato di una sensibilità istituzionale ben diversa e che non può, di certo, consentire che un Consigliere regionale che sostiene la sua maggioranza, continui imperterrito con sgarbi istituzionali nei confronti dell’Amministrazione e della stessa Città di Mondragone. Questo il Governo regionale non può consentirlo.  Giovanni Zannini abbia la correttezza di chiedere scusa all’intera Città, ancor prima che all’intera Amministrazione comunale. Oppure trovi il coraggio di dimettersi – conclude la nota – e risparmiare alla Città queste continue mortificazioni.>>

Salvatore Di Rienzo

Portavoce del Sindaco

e dell’Amministrazione

comunale di Mondragone

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.