Mondragone: Due attentati in dieci giorni al Vicesindaco Zoccola. Il PD: “Noi non molliamo!”

In seguito all’attentato nei confronti del Vicesindaco di Mondragone Benedetto Zoccola, avvenuto circa due settimane fa, le Istituzioni e i cittadini mondragonesi, domenica 1 febbraio si sono riuniti e hanno marciato per dire “NO alla camorra”, mostrando solidarietà all’assessore alla legalità di Mondragone. Sembra non essere bastato tutto questo, perchè dopo il corteo anticamorra, Benedetto Zoccola è stato vittima di una seconda esplosione. Due intimidazioni in 10 giorni su cui le forze dell’ordine stanno indagando.
Immediata la vicinanza del PD di Mondragone: “Siamo ancora scioccati da quanto accaduto ieri notte. Ieri mattina, eravamo in marcia con i cittadini di Mondragone, per dire il nostro “Basta!” a questi gesti di violenza, che hanno il tratto di un vero progetto criminale messo a segno per colpire la Città, per sfregiare le istituzioni che la governano. Dunque, mentre noi con la cittadinanza tutta e le istituzioni marciavamo, qualcuno pensava al secondo “progetto” da portare a termine. Una seconda bomba, infatti, verso le dieci esplode sotto l’abitazione di Benedetto Zoccola, destando ancora una volta paura, terrore e smarrimento per quanto accadeva. Siamo sconcertati da questa vigliaccheria, da questo modus operandi di questi soggetti che non si vogliono fermare davanti ad una Città che ha detto “no”, ha rifiutato a viso aperto le loro violenze, il crimine organizzato . Come Partito Democratico, non molleremo mai, non rinunceremo mai a dire che questa Città va liberata, va ripulita da questa cultura vigliacca e feroce. Speriamo nella giustizia e che gli inquirenti possano nel più breve tempo possibile mettere la parola “fine ” a questi atti chiaramente intimidatori”.
marciaanticamorra

Ada Marcella Panetta