“Mondragone città possibile” sulla questione dell’assistenza alle persone disabili

L’assistenza alle persone disabili è di fondamentale importanza per la nostra comunità

Il movimento d’opinione chiede che venga attivato e presentato ai cittadini il Programma regionale di assegni di cura per disabili gravissimi e gravi

Nella delibera di Giunta Regionale n.261 del 18/07/2016 è stato approvato il “Programma regionale di assegni di cura per disabili gravissimi e disabili gravi” per la cui realizzazione è stato stanziato un importo complessivo di 298.291,45€, destinato al nostro ambito territoriale.

Per accedere al finanziamento, la nostra Città, in qualità di comune capofila dell’Ambito C10, deve attivare tutte le procedure previste dalla normativa.

Pertanto, tramite una nota indirizzata all’Amministrazione e alle istituzioni socio-sanitarie competenti per l’ambito C10, Mondragone Città Possibile chiede di rendere pubblico il contenuto della delibera in parola, data la fondamentale importanza della divulgazione capillare delle informazioni e delle normative utili alle persone in condizione di disabilità, che hanno bisogno di assistenza.

La novità principale del programma, per esempio, riguarda le modalità di ricezione dell’assegno di cura che, a differenza degli anni precedenti, verrà erogato al disabile (o tutore) e non al familiare; inoltre, la quota dell’assegno sarà quantificata in base alla valutazione della disabilità.

Nella precedente programmazione, l’Ambito C10 non ha fornito le necessarie informazioni agli abitanti del territorio di pertinenza e per questo motivo, se si considerano le statistiche di assegnazione, hanno potuto usufruire dei vantaggi del programma solo i cittadini dei comuni dove l’informazione è stata più efficace.

La negligenza, la disinformazione, unite alla crisi socio-economica, hanno svilito il welfare locale. A pagarne le conseguenze, il più delle volte, sono state proprio quelle famiglie che avrebbero avuto bisogno di assistenza per garantire ai propri cari, affetti da disabilità, una vita dignitosa, nel rispetto dei loro diritti.

A tal proposito, Mondragone Città Possibile chiede che possa partire quanto prima una campagna informativa per i cittadini, mettendo a disposizione di tutti la modulistica necessaria per accedere al Programma, per evitare di sprecare le risorse stanziate dalla Regione Campania e, soprattutto, di privare le famiglie di beneficiare dei loro imprescindibili diritti, quali sono gli strumenti assistenziali.

di Mirko Zito