Missione qualificazione in… Porto: al Do Dragao il Napoli viene punito da Martinez e la sfortuna

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Niente gioia, solo amarezza. Il Porto punisce il Napoli proprio nel momento migliore degli Azzurri, capaci di sbagliare per 3 volte a pochi passi dalla porta, sfortunati ma anche ingiustificati per le troppe occasioni mancate. 1-0 è un risultato che può creare non pochi fastidi al ritorno tanto che se i portoghesi fanno un gol, il Napoli per passare il turno ne deve fare addirittura 3. L’importante sarà quindi non subire gol, segnare subito o quantomeno farne almeno uno nel primo tempo. Va sicuramente migliorato l’approccio con la partita e la scelta degli uomini titolari. Serve una gara come quella disputata contro la Roma al San Paolo in Coppa Italia. Cinici, spietati e motivatissimi. Il carattere giusto è l’imprescindibile necessità per affrontare una gara di spessore e non fallire il colpo.

Hamsik indescrivibile. Higuain poco convinto sotto porta. Manca la mente a centrocampo. Poi c’è la fortuna che prima scherza con gli Azzurri e poi aiuta il Porto. Il gol di Martinez è una casualità; lo sono anche i gol mancati (?). La squadra di casa, stasera, ha mostrato certe lacune difensive che possono essere la chiave per la gara di ritorno e la squalifica di Alex Sandro potrebbe facilitare la necessità di segnare del Napoli.

Ora testa a Torino per una gara difficile ma utile per non abbandonare l’obiettivo di raggiungere la Roma, quindi il secondo posto. Lunedì il Napoli deve vincere per dare adito a morale, quindi entusiasmo, e puntare alla qualificazione ai quarti di finale di Europa League che la città spera alla fine vada in… Porto.

Fabio Corsaro 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!