Mertens trascina il Napoli, la Champions è una speranza per gli inguaribili ottimisti

Dopo la mancata conquista dei 3 punti contro il Parma al Tardini, il Napoli fronteggia la 2015-05-18_21-14-15seconda retrocessa della stagione, il Cesena, ospitandolo al San Paolo. Come ormai gli azzurri ci hanno abituato quest’anno, non si dispensa sofferenza neanche con la penultima in classifica, tanto che sono proprio gli emiliani a passare in vantaggio con un gol di De Frel dalla distanza. Per fortuna che Mertens e compagni hanno avuto la reazione che non c’è stata invece a Kiev. In due minuti, il belga e Gabbiadini ribaltano il risultato, firmando il momentaneo vantaggio partenopeo. Ma il Cesena non ci sta e ci prova fin quando De Frel trova la doppietta personale e il 2-2 che manda i giocatori sotto un frastuono di fischi provenienti dagli spalti. La superiorità dei padroni di casa però è tale che il secondo tempo è un assedio nei pressi della porta di Agliardi, tanto che al 57′, il migliore in campo del match, Dries Mertens sfrutta un assist del capitano per infilare il pallone alle spalle del portiere del Cesena. Il Napoli mantiene il risultato per il resto della gara, non evitando qualche pericolo.

Anche questa partita ha palesato serie difficoltà del Napoli in fase difensiva, ormai uno spiacevole marchio di fabbrica. Il 17% dei gol subiti dal Napoli sono firmati dalle 3 squadre retrocesse: un dato spaventoso, come le 47 reti incassate in 36 partite.

Bastava pochissimo per esser un paio di posizione più su. La sconfitta di Kiev brucia ancora troppo per godere della vittoria di stasera. Le speranze sono ancora vive ma affidarsi a questa squadra risulta ormai difficile.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!