Martin Benes, la carriera creativa di un retoucher

Martin Benes

Martin Benes è un creative retoucher, un ritoccatore di fotografie commerciali che lavora al servizio di clienti internazionali come Samsung, Rai, Renault Sport e Sky. Freelance da più di 17 anni, Martin vive attualmente tra Roma e Cape Town in Sud Africa e parla 5 lingue in modo fluente. Da oltre 10 anni, è impegnato nella formazione del settore creativo con connotati di grande innovazione.

Com’è nata la voglia di fare questo lavoro?
«Fin da piccolo sognavo di diventare un disegnatore della Walt Disney. Pur coltivando la passione per il disegno, la tecnologia mi ha catturato e mi sono avvicinato al mondo del web e di programmi di grafica come Photoshop e After Effects, che mi permettevano di creare animazioni e dare vita alla mia creatività. Mi sono poi formato nell’ambito dell’architettura, precisamente in quello del disegno industriale, ma l’università che frequentavo non offriva agli studenti la strumentazione adeguata. Decisi di fare un corso di grafica 3D e le nozioni apprese mi diedero un vantaggio competitivo nella ricerca del lavoro. Con lo sviluppo delle tecnologie digitali, nel mio lavoro è subentrato negli anni il fotoritocco, che ho approfondito per la curiosità di poter dare espressione alle mie idee senza necessariamente saper disegnare. A seguito di questa mia esperienza, credo fortemente che ognuno debba specializzarsi in un determinato settore».

Cos’è che fa la differenza per un fotoritoccatore?
«La cultura verso l’immagine e la comunicazione. Ci sono grafici che fanno immagini belle ma che non comunicano niente; quelli bravi creano immagini che comunicano e colpiscono le emozioni».

Perché ritoccare un’immagine e non eseguirne nuovamente lo scatto?
«Organizzare lo shooting ha dei costi elevati, per questo bisogna pensare bene alla pre-produzione. Oggi come oggi nessuna foto esce perfetta dalla macchina fotografica. Il ritocco fotografico è una sorta di sviluppo dell’immagine. Gli standard visivi a cui siamo abituati nel settore commerciale sono estremamente elevati e il fotoritocco è parte integrante di questo processo».

 

Martin Benes durante un seminario dell'ILAS
Martin Benes durante un seminario dell’ILAS

 

Pensi che la grafica 3D supererà la fotografia?
«Non credo, la fotografia non verrà sostituita anche se è già stata affiancata da altri settori come questo. Il 3D artist avrà sempre bisogno di reference fotografiche o illustrate. Sono due settori che possono esistere insieme e camminare uniti. È certo però che il 3D è sempre più diffuso e ha usi ben specifici che la fotografia difficilmente potrebbe ricoprire».

Qual è il tuo sogno?
«Il mio sogno è quello di riuscire rivoluzionare il campo della formazione accademica, in quanto penso che quella attuale, sia superata e non delle migliori. Con circa 18 anni di esperienza nel mondo della comunicazione visiva, posso affermare che esistono giovani potenzialmente più in gamba di me e che, accedendo alla giusta formazione e avendo i giusti mentori, potrebbero davvero decollare in pochissimo tempo».

di Maria Grazia Scrima

Tratto da Informare n° 174 Ottobre 2017

About Maria Grazia Scrima

Classe ’86. Laureata in Arti Visive (Laurea I livello) e in Fotogiornalismo (Laurea specialistica) presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Attualmente frequenta un corso in Fotografia pubblicitaria presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione Visiva). Le sue passioni sono l’arte, la musica, la fotografia, la grafica pubblicitaria, la poesia e la lettura.