Mario Bortone: una vita per l’argilla e l’incontro con il direttore del Il Mattino

Mario e dietro di lui una parte dei suoi manufatti

Mario Bortone: un “hobbista santarpinese, incontra il direttore del Il Mattino nel corso delle rassegna «PulciNellaMente».

Mario Bortone, un “hobbista” che vive e opera a Sant’Arpino, in provincia di Caserta, nel cortile della propria abitazione ha ricavato un piccolo laboratorio dove crea delle vere e proprie meraviglie.  Mario nella sua bottega da vita a vasellame e a piccole statuine d’argilla all’apparenza identiche a quelle realizzate in Campania, tra il V e il IV sec. a. C., dagli etruschi. Una delle sue creazioni è stata donata a Alessandro Barbano, direttore del Il Mattino in occasione dell’incontro organizzato dalla rassegna di teatro-scuola «PulciNellaMente», per celebrare il centoventicinquesimo anniversario del famoso quotidiano.

Ci spiega Mario: “La zona atellana è ancora ricca di reperti archeologici di età etrusca, mi è capitato diverse volte di ammirare questi antichi manufatti da vicino”. Gli chiediamo com’è cominciata questa sua passione. “Avevo tredici anni, a quei tempi non c’era molto, avevamo un solo libro di storia dell’arte in casa e io mi divertivo a osservare e a copiare le immagini. Gli etruschi mi hanno sempre affascinato. Pian piano ho cominciato a modellare con l’argilla il contenuto di quelle pagine. Le mie opere piacevano, venivo incoraggiato a continuare, con il tempo ho approfondito sempre di più la mia conoscenza. Oggi riesco ad imitare quasi perfettamente i metodi con cui venivano fabbricati i manufatti etruschi. Utilizzo per le mie produzioni terra e sabbia raccolta sulle rive del Volturno, torni e forni a riduzione costruiti appositamente da me, poi ogni amatore conosce bene i segreti della sua arte…”.

Ci viene naturale chiedergli su quali manuali ha studiato? “ho utilizzato di tutto, ho letto qualsiasi cosa mi capitava sottomano: libri scritti da alchimisti della metà del ‘700, manuali di fisica, testi di storia dell’arte, prontuari di aziende che lavorano nel settore.  Quando navigo su internet e trovo qualcosa che mi interessa o un azienda che produce manufatti di buona qualità, mi metto in viaggio, vado presso di loro e cerco di conoscerli, di capire in che modo lavorano, di condividere esperienze e  saperi”. Gli chiediamo come sostiene i costi della sua attività. “questo non e il mio lavoro, ma mi piacerebbe che lo fosse. Faccio il carpentiere, ho una moglie e due figli. Con la crisi del settore edile non viviamo momenti facili. Quando rimango per giorni a casa senza lavoro scendo qui e mi dedico a ciò che amo, questo mi aiuta a distrarmi, mi fa sentire meglio. Il più delle volte gli amici mi ripagano il costi del materiale, per i viaggi mi arrangio come posso. Sarei contentissimo se potessi lavorare in questo settore e trasmettere il mio sapere anche alle future generazioni, ma lo Stato non investe nel bello. Alla fine si fanno tanti proclami sull’importanza della cultura, ma raramente si mettono in campo misure concrete  per permettere a chi produce anche materialmente cultura di poter vivere dignitosamente svolgendo la propria attività”.

Chiediamo a Mario:come è stato incontrare il direttore de Il Mattino? “Incontrare  Alessandro Barbano è stata una grande soddisfazione. Quando ho cominciato a produrre manufatti in stile etrusco non pensavo che personaggi come lui sarebbero stati omaggiati con le mie opere”.

Il direttore, da quanto ci hanno detto, ha apprezzato notevolmente l’omaggio.

 

di Grazia Martin

 

About Grazia Martin

Studente presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. In precedenza ha fatto parte della redazione di un'altra testata online. Personalità poliedrica, dai molteplici interessi, ha cominciato a scrivere da giovanissima ricevendo anche diversi riconoscimenti, è appassionata di musica; si occupa di musealizzazione delle strutture ex manicomiali e di turismo for all. Guarda con notevole interesse alla storia e alle attuali vicende della città d'Aversa. Per contatti: martin.grazia@hotmail.it