Mannarino per Fausto Mesolella a “Settembre al Borgo”

Mannarino

Si è conclusa la rassegna “Settembre al Borgo” di Caserta Vecchia, diventata quest’anno “Borgo delle Chitarre” in memoria di Fausto Mesolella, scomparso il 30 marzo scorso. La serata finale di mercoledì 6 settembre ha visto come protagonista Alessandro Mannarino, accompagnato da Tony Canto e Alessandro Chimienti. Il trio manca di un membro, Mesolella stesso, che prese con loro parte al tour di sole chitarre “Corde“, nell’estate del 2013. «Non sarà un bel concerto, mi dispiace» dice Mannarino ad inizio spettacolo. «Il mondo è più brutto senza Fausto, e pure questo concerto».

La serata si apre con “Tulipani” di Fausto Mesolella, ed è subito assenza.

Non occorre parlare
Certi silenzi soffiano come il vento
Foglia d’amore vola lontano
Nel tempo in cui si apre un tulipano
Foglia d’amore vola lontano
Nel tempo in cui si apre un tulipano

Era all’inizio un piccolo cuore
Che linfa e destino premeva a fiorire
Spalancò i petali e fu bocca e cratere
Fuggirono parole, baci ed ore
Spalancò i petali e fu bocca e cratere
Fuggirono parole, baci ed ore

Ma splendido fu il tempo
Necessario, lento, violento
Per me forse l’ultimo, per te il primo
Il primo del tuo nuovo giardino
Per me forse l’ultimo, per te il primo
Il primo del tuo nuovo giardino

Mannarino ha reso tutti partecipi del grande legame tra lui e l’amico Fausto. «In un periodo in cui stavo male, Fausto mi affrontò e, strattonandomi, mi disse in parole povere che se non fossi riuscito a parlare della bellezza del mondo, di poesia, della vita, sarebbe stato meglio che mi fossi ammazzato domani, o che avessi cambiato mestiere – racconta –da quel momento la mia vita e la carriera sono cambiate».

«Fausto ha contagiato di musica tante persone – continua Mannarino – era promotore del Premio Bianca D’Aponte, meraviglioso, dedicato alle cantautrici donne. Mi ha insegnato ad amare le donne, che non è per niente scontato». Questo diventa evidente quando sul palco arriva Simona Sciacca, una delle tre vocalist del coro tutto al femminile che accompagna Mannarino ai concerti. Siciliana, bellissima, con una voce da sirena.

Fatte bacià” è la canzone di Mannarino che oggi non conosceremo se non fosse stato per Mesolella. «Non capivo cosa ci trovasse di bello in questa canzone così semplice, scritta da me quando ero più giovane. Mi spiegò che diceva la verità e che la verità è bella, la gente ne ha bisogno. Per questo entrò nella mia playlist».

di Alessia Giocondo
alessia.giocondo@gmail.com