manifesti elettorali abusivi

manifesti abusivi 1manifesti abusivi 2manifesti abusivi 3AFFISSIONI ABUSIVE: LA VIOLAZIONE DELLA LEGGE E’ SERVITA

L’ECO della Fascia costiera segnala una serie di violazioni i materia di affissioni elettorali che deturpano il decoro urbano della Fascia costiera di Giugliano

C’è un vecchio adagio che dice: il buongiorno si vede dal mattino. Tutti ne conoscono il significato e tutti possono convenire con noi dell’ECO della Fascia costiera che questo proverbio ben si adatta alla situazione che sta vivendo il comune di Giugliano, in particolare la fascia costiera, che, a causa delle imminenti elezioni amministrative, vede i manifesti elettorali dei candidati affissi in ogni dove, palesemente al di fuori degli spazi preposti.

Ci sembra appena il caso di ricordare che la campagna elettorale, con le annesse forme di propaganda in luoghi pubblici o aperti al pubblico, sono disciplinate da una normativa organica che risulta contenuta in alcune leggi. Senza elencarle una ad una evidenziamo come lo scopo delle stesse sia quello di moderare gli eccessi di propaganda elettorale, anche al fine di assicurare ai partiti e alle organizzazioni politiche condizioni di parità in modo da ridurre fortemente i privilegi che derivano da una maggiore disponibilità di risorse. Non solo, ma altro obiettivo delle leggi in materia è quello di evitare che le città in cui si svolgono competizioni elettorali  vengano deturpate da una propaganda condotta in maniera illegittima e al di fuori di ogni regola civiltà.

Nonostante quindi vi siano leggi che regolamentino le affissioni, il comune di Giugliano ancora una volta si distingue per la virulenza del fenomeno. Candidati di ogni risma hanno imbrattato la fascia costiera affiggendo i loro manifesti al di fuori degli spazi consentiti denotando quindi non solo lo spregio delle regole ma anche un’arroganza che mal si concilia con chi si candida per amministrare la cosa pubblica. Ecco perché abbiamo fatto riferimento al famoso proverbio iniziale che più di tutti, a nostro avviso, illustra la mentalità di chi commette questi atti. Se già ora ci sono candidati che non rispettano le regole, tutto sommato semplici da seguire, come possono convincere gli elettori che una volta al potere non ne infrangeranno altre? Il rispetto della legalità o c’è o non c’è. Non esistono mezze misure. Non esistono regole che si possono infrangere e altre no. Se esistono delle disposizioni in materia è ovvio che il legislatore ha imposto il rispetto delle stesse.

A tal proposito informiamo i concittadini  che è stata istituita una task force proprio per impedire il fenomeno per cui coloro che fossero sensibili al problema possono contattare il comune di Giugliano e segnalare l’accaduto. Noi dell’ECO della Fascia costiera già ci stiamo muovendo in questo senso e proponiamo l’irrogazione di sanzioni e la rimozione a carico degli stessi candidati che non hanno giustificazione alcuna per il loro comportamento. C’è bisogno di aria nuova, di rispetto delle regole del vivere civile. Invitiamo per questo tutti i candidati a tornare sui propri passi e evitare di imbruttire una zona che per colpa di politici che hanno promesso e non mantenuto si trova nello stato di degrado in cui è.

 

Francesco Romeo

ECO della Fascia Costiera