Mamme Vulcaniche e Rete dei Comitati vesuviani

Boscoreale- Mamme Vulcaniche e Rete dei Comitati vesuviani di nuovo in piazza per dire no a Cava Sari.

E’ un ritorno alla rotonda che mira a scuotere le coscienze della cittadinanza tutta affinché l’impegno dei cittadini accompagni quello dei comitati che è andato avanti senza soluzione di continuità, anche dopo il periodo autunnale che ha posto la questione Terzigno al centro dell’attenzione nazionale.

Di nuovo in piazza e di nuovo in prima linea. Con le Mamme vulcaniche e la Rete dei Comitati vesuviani, diverse centinaia di cittadini di Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno sono di nuovo scesi in piazza per protestare contro l’attuale scellerata politica sui rifiuti, che vede tutt’ora in piena operatività una discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio.
E’ un ritorno alla rotonda che mira a scuotere le coscienze della cittadinanza tutta affinché l’impegno dei cittadini accompagni quello dei comitati che è andato avanti senza soluzione di continuità, anche dopo il periodo autunnale che ha posto la questione Terzigno al centro dell’attenzione nazionale.
Tra i presenti a Boscoreale, Padre Alex Zanotelli, ancora una volta al fianco della cittadinanza vesuviana, Tonino Scala di SEL e Angelo Bonelli, segretario nazionale dei Verdi.
Sotto una pioggia battente, che un po’ ha rovinato la festa agli organizzatori, il corteo, partito da Piazza Pace, con i “bimbi vulcanici” in prima linea a guidare la risalita verso la via Panoramica, ha raggiunto la Rotonda verso le 8.
Qui è stato allestito un palco dove mamme, bambini, cittadini qualunque e comitati, hanno affermato con forza di voler continuare la loro battaglia senza mai abbassare la guardia,di non dimenticare soprattutto le sofferenze che hanno patito, la scorsa estate, per i miasmi e l’inquinamento preveniente dalla Cava Sari.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.