I giovani investano nell’artigianato

Luigi Bosco

Intervista al consigliere regionale Luigi Bosco su lavoro e turismo

Il consigliere regionale in Campania Luigi Bosco, vicepresidente della commissione delle attività produttive, è intervenuto su argomenti importanti quali l’occupazione giovanile e l’intervento a tutela dell’artigianato.

Fra tutte le attività che la Regione Campania ha promosso, quali sono state di Sua iniziativa?
«Le attività produttive sono canali su cui De Luca sta spingendo molto. Sicuramente posso parlare dell’istituzione di un incubatore dei mestieri tradizionale regionali, proposta di legge che ho portato avanti, che contempla la possibilità di poter investire in Regione su quelli che sono i nostri “antichi” mestieri. Sono tante la particolarità del nostro territorio, a iniziare dalla porcellana, dal vetro, per passare alla seta di San Leucio, ai prodotti agroalimentari, che sono preziose fonti e settori di occupazione. Se il giovane comprende che è proficuo e ottimale investire in questi, non guardando i suddetti mestieri come un qualcosa di negativo o uno sporcarsi le mani, allora si può immaginare uno sviluppo occupazionale. Per tale motivo, abbiamo pensato di finanziare dei veri e propri centri di formazione a tali attività in particolare. Già nei prossimi mesi potranno vedere la luce strutture del genere».

Occupazione giovanile: qual è la Sua opinione riguardo i giovani del nostro territorio?
«Oggi parlare di giovani e occupazione è parlare di un problema. I giovani vivono con apprensione ed ansia l’aspetto occupazionale e non è che tutti si diano da fare, molti sono abituati a vivere situazioni di stallo, aspettando invano. Abbiamo il dovere, come politica, di intercettare queste persone, coinvolgerli in programmi di formazione e di inserirli, con incentivi, in aziende del tessuto produttivo campano. Non a caso, abbiamo avviato dei progetti che prevedono assunzione di giovani dai 18 anni in su con incentivi al contributo e 8.000 euro all’anno. Oltre ai giovani, però, c’è una fetta di persone dai 45 anni in su che vive la stessa situazione lavorativa e, per queste, abbiamo attivato un progetto, Garanzia over, che contempla il poter inserire in aziende del territorio i lavoratori che, dal 2012 al 2014, sono stati percettori di ammortizzatori sociali in deroga e che alla data odierna sono disoccupati e privi di sostegno al reddito. Essi percepiranno € 800,00 al mese per 6 mesi, con l’obiettivo di facilitare l’ingresso e incentivare la successiva assunzione con un bonus di € 7.000,00».

Il turismo potrebbe essere il fiore all’occhiello dei nostri territori, ma non è così. Cosa potremmo fare?
«La provincia di Caserta, per formazione territoriale, ha tutto: la montagna, con il Matese, il mare, con il litorale domizio – su cui De Luca sta fortemente investendo (progetto Bandiera blu) e la fascia centrale, ossia i beni culturali (la Reggia di Caserta, Carditello, Anfiteatro). La sfida è quindi tripartita, al fine di trattenere i turisti nei nostri territori con percorsi turistici da far combaciare perfettamente alle nostre bellezze. I litorale domizio ritengo possa davvero diventare la Romagna del Sud e, se riuscissimo a portare qui almeno l’1% dei turisti che sono in Romagna, nei prossimi tre/quattro anni, avremo davvero fatto tantissimo».

di Cateria Piantieri

About Caterina Piantieri

Nata il 14/04/1995 a Maddaloni (CE). Laureanda presso la Seconda Università degli Studi di Napoli in Lettere Moderne. Le piace la musica, tanto da aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta e compone testi. Conoscere e cominciare a scrivere per Informare, oltre ad essere qualcosa di più concreto dal punto di vista “sociale”, é stato inaspettato e completante, perché mi ha permesso di capire ancora qualcosa in più sul mio conto e, decisamente, ciò che voglio dalla mia vita. Non posso, quindi, fare a meno di dire: tutto questo – l’essere parte di una squadra, la possibilità di collegarsi alle persone tramite la cosa che mi piace di più e quella di conoscerne sempre di nuove – è quello che voglio fare. Decisamente, quello per cui vivo.