Lucchini, Ugl: firmato impegno concreto per il futuro di Piombino

Ermenelgildo ROSSI, UGL

“Con l’accordo siglato ieri sera presso il Comune di Piombino, abbiamo concretizzato il nostro impegno nei confronti di tutti i 2200 lavoratori della ex Lucchini. Da questo momento in poi, insieme alle Istituzioni e al gruppo Cevital riscriviamo il futuro delle acciaierie di Piombino, dell’intero indotto e di un settore strategico non solo per la Regione Toscana ma per tutto il Paese”.

E’ quanto dichiara Ermenegildo Rossi, segretario confederale dell’Ugl, in merito al vertice al Comune di Piombino per la firma dell’accordo sindacale in vista del via libero definitivo al passaggio di proprietà dell’impianto di Piombino della ex Lucchini alla società algerina Cevital. Intanto oggi lo stesso accordo sarà valutato dai lavoratori in assemblea e portato a referendum.

“Aferpi, acronimo di Acciaierie e Ferriere Piombino, sarà il nuovo nome dell’azienda – prosegue Rossi – e la novità principale, invece, sarà la riassunzione progressiva di tutti i lavoratori che sarà portata a conclusione entro il novembre del 2016”.

“Apprezziamo il senso di responsabilità adottato da tutti coloro che da settimane seguono con grande attenzione il futuro della ex Lucchini – aggiunge Daniele Francescangeli, segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici con delega alla Siderurgia, – ma sopratutto l’impegno del gruppo Cevital nel voler dare giusto valore ad un settore, quello delle acciaierie, fiore all’occhiello apprezzato anche oltre i confini nazionali”.

Per Francescangeli “siamo nella fase più importante: stamane inizieranno le assemblee dei lavoratori per valutare l’accordo e a seguire il referendum che si concluderà venerdì”.

“L’accordo – conclude il sindacalista – prevede anche il trasferimento dei rami d’azienda e quindi l’avvio delle nuove attività siderurgiche, di logistica e agro-industriali, sulla base del piano industriale concordato, che prevede investimenti per 700 milioni di euro”.

 

Roma, 04 giugno 2015.