Lorenzo Falconetti, diario di bordo di un ballerino

Lorenzo Falconetti

Da Castel Volturno in giro per il mondo grazie alla danza

Trenta paesi in 3 anni, in giro per il mondo calcando palcoscenici in movimento e visitando angoli del pianeta incontaminati e selvaggi. Parliamo di Lorenzo Falconetti, ballerino professionista diplomatosi presso il Centro Studi Danza Il Calicanto di Castel Volturno. Nel 2013 intraprende la sua avventura sulle navi da crociera MSC nel corpo di ballo di bordo. Tour emozionanti dove il lavoro si alterna a viaggi fantastici. «Ho visitato posti bellissimi, seguito le mie passioni ed incontrato persone splendide. Sin dal primo giorno, prove lunghe ed intense da mattina a sera. Abbiamo vissuto un’indimenticabile stagione di 9 mesi in Sud Africa. Una sfida formidabile, ballare su un palco che si muove. Quando c’era il maltempo sembrava quasi impossibile ma dopo un po’ mi sono abituato divenendo più difficile trovare l’equilibrio sulla terra ferma piuttosto che in nave!».

Visita per lavoro Città del Capo, Durban, Mozambico, Madagascar, Mauritius, Namibia, Port Elizabeth e tante oasi private. Esperienze culturali che arricchiscono e lasciano sbalorditi. In seguito, con il Sud America trova un nuovo contratto, nave e gruppo artistico più grande, spettacoli più belli ed un altro continente da scoprire, navigando per 6 mesi tra Uruguay, Argentina e Brasile. «Con i nuovi spettacoli, ho potuto anche sperimentarmi ed evidenziare la mia versatilità come ballerino. Spettacoli in stile moderno, tribale, rock tribute, Las Vegas, interpretando personaggi vivaci come Dracula ed il mago di Oz, innamorandomi del teatro “la Fenice” della nave».

Altro contratto, altre rotte per il Nord Europa! Dalla Scozia all’Islanda, passando per tutte le capitali baltiche. Dopodichè il ritorno in Brasile, vivendo perennemente una festa in movimento, per poi virare sulle isole greche, tra cui Mykonos e Rodi. «L’esperienza in nave mi ha aiutato a crescere come persona e professionista – conclude Lorenzo – ho imparato i trucchi di scena e a parlare inglese e spagnolo. Ho spesso ricoperto ruoli principali e mi sono integrato in un corpo di ballo professionale esibendomi in spettacoli in stili diversi. Salire sopra un palco ogni sera davanti a più di 1000 persone è adrenalina pura e mi ha trasportato in un mondo fuori dalla realtà, come in un lungo film in cui ero io il protagonista».

di Fabio Russo