Lopez non basta, Napoli beffato da un gol in fuorigioco. La strada per Varsavia passa per Kiev

2015-05-07_21-08-53Occhio che questi dell’est Europa cercheranno di strapparci la finale a Varsavia con una partita che, molto probabilmente, dedicheranno per difendersi a spada tratta e sfruttando qualche utile contropiede come hanno fatto ieri sera al San Paolo. Il Dnipro è venuto a Napoli palesemente per arginare quanto più e possibile il gap tecnico e quello in termini di risultato finale, e si è ritrovato con un 1-1 definitivo che darà agli ucraini grandi speranze. Il gol convalidato a Seleznyov mette in luce le incapacità di un arbitraggio scarso ed impreparato per una partita di questo calibro, tanto da non riuscir a constatare la posizione irregolare di due uomini di almeno un metro al momento del gol. Certi errori non possono essere commessi in una semifinale di Europa League.

Il Napoli, però, non  ha dato proprio il meglio di sè. E’ si vero che le statistiche del possesso palla, dei tiri in porta, dei corner e delle occasioni create ma gli azzurri non hanno quasi mai messo in serissima difficoltà Boyko: tiri sempre sulla figura e palloni, se calciati dalla distanza, quasi mai nello specchio della porta. Insomma, il Napoli ha giocato discretamente ma non sufficientemente bene come accaduto per esempio a Wolfsburg dove è riuscito a dilagare nel risultato con una squadra ancor più forte del Dnirpo. Certo, il gioco difensivo dell’avversario ha impedito gli inserimenti che siamo abituati a vedere dei vari centrocampisti offensivi.

Nonostante tutto, la qualificazione è ancora aperta. Varsavia poteva già essere vicinissima, ma ora serviranno la massima convinzione e la lucidità necessaria, che sono un po’ mancate ieri sera, per dare un senso ad un lungo cammino che non può di certo finire qui.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!